Miti estivi da sfatare
Quando ero piccola – non piccola-piccola, diciamo piccola in grado di nuotare – la mamma non mi lasciava mai entrare in acqua prima che fossero trascorse almeno due ore dall’ultima volta che avevo mangiato. Si sonnecchiava sulla sdraietta, o ci si abbrustoliva sulla spiaggia facendo castelli di sabbia. A partire dall’ora e mezza circa, si cominciava a chiedere alla mamma “Posso andare?” con cadenza ogni cinque minuti.... [Per saperne di più]
Abbronzati compulsivi
I maniaci dell’abbronzatura sono un popolo buffo. Nel loro tentativo di ottenere un colorito uniforme, sono capaci delle contorsioni più assurde. Non il riposo, non lo svago, non la scoperta di luoghi nuovi è l’obiettivo della loro vacanza: l’abbronzatura è il fine ultimo della loro permanenza, tanto da rischiare ustioni e danni permanenti solo per passare dal tono “pollo arrosto” a quello “cuoio” nel giro... [Per saperne di più]
Mamme da spiaggia
Le conosciamo tutte, dai. Sono le mamme da spiaggia, quelle per cui la prole rappresenta l’alfa e l’omega del cosmo, e sotto l’ombrellone non perdono occasione per trionfare e splendere nel proprio ruolo di genitrici. Le uniche e sole in grado di far rimpiangere la mamma tradizionale italiana, quella che in spiaggia arrivava con un pranzo al sacco per dieci persone e una nidiata di figli, sui quali vigilava con inflessibilità da cerbero, pronta... [Per saperne di più]





