Piccola guida di sopravvivenza vacanziera #5

31 Agosto 2009

C’è chi torna, c’è chi resiste abbarbicato all’ombrellone, c’è chi non è mai partito… sono giornate difficili ;)
In ogni caso, urge qualche stratagemma per affrontare la nuova stagione… splendidi splendenti!

1. Studiatevi un look tutto nuovo, magari prendendo ispirazione da chi di moda se ne intende. E se volete sfoggiare un taglio di capelli o un colore diverso dal solito, ecco come evitare disastri ;)

2. Siete rientrati ieri e non avete neanche fatto in tempo a svuotare la valigia, figuriamoci le pulizie… e ora le vostre notti saranno popolate da incubi a base di lavatrici, Mastro Lindo, ferro da stiro, aspirapolvere a go-go. Non perdetevi d’animo: rimboccatevi le maniche, leggete i nostri consigli e scatenate la massaia che c’è in voi! Se poi vi avanza un po’ di tempo, vi diamo il nostro indirizzo.

3. Siete rimasti in città tutto il mese e dalla vostra scrivania gridate relax-relax-relaaax? Ogni tanto staccate la spina e ricordatevi che la vostra vendetta arriverà presto, quando anche gli ultimi vacanzieri saranno rientrati e partirete voi, spendendo la metà. Mandateci una cartolina però!

Foto di skyseeker

Piccola guida di sopravvivenza vacanziera #4

24 Agosto 2009

E siamo arrivati all’ultima settimana di agosto: se siete tra quei fortunelli che si godono ancora le ferie, leggetevi i nostri consigli!

1. Se fate fatica a disintossicarvi dal duepuntozero e vi piace viaggiare, anche solo con il pensiero, cedete a un’innocente tentazione: con la scusa di informarvi sulle sorti dell’umanità, date un’occhiata a cosa succede nel mondo attraverso Twitter oppure fate il giro del globo attraverso le copertine dei vostri album preferiti.

2. Inventatevi un modo diverso dal solito per riorganizzare le foto delle vostre vacanze,  per esempio rielaborandole in modo creativo. Ecco un paio di dritte facili e divertenti per ottenere un effetto polaroid e per creare bel mosaico.

3. Last but not least… divertitevi :D

Foto di muha…

Piccola guida di sopravvivenza vacanziera #3

17 Agosto 2009

coccinella_top

Avete passato un bel Ferragosto? Noi ci siamo divertiti un sacco ma vi pensiamo anche dalla spiaggia: la nostra piccola guida estiva continua!

1. E anche quest’anno in vacanza avete conosciuto l’uomo della vostra vita. Stavolta, però, prima di decidere che Egli sarà il padre dei vostri figli, verificate che ne valga la pena.

2. Se proprio non riuscite a evitare di corrucciare la fronte mentre prendete il sole, almeno imparate la tecnica giusta.

3. Ammettiamolo: i parchi acquatici non sono solo “roba da ragazzini”. Daremmo chissà che per neutralizzare quell’orda di minorenni urlanti e lanciarci come dei pazzi dall’acquascivolo. Il fatto è che non abbiamo più la forza di affrontare ore di fila sotto il sole cocente… E allora consoliamoci insieme con questo video. Uaaaaaaah!

4. Dicono che pescare i calamari sia un fantastico esercizio zen. Sarà vero? Nel dubbio, noi vi suggeriamo come cucinarli.

Foto di yamiq

Piccola guida di sopravvivenza vacanziera #2

10 Agosto 2009

Se il richiamo della tecnologia vi ha portato fin qui anche in agosto, probabilmente vi faranno piacere i nostri consigli della settimana! D’altra parte, non si vive di sola abbronzatura. O sì?

1. Vi siete addormentati sotto il sole e vi è venuto un po’ di mal di testa? Potete alleviarlo con il basilico, pare che il suo olio essenziale sia fantastico per contrastare l’emicrania. Oppure provate con una bella pasta al pesto, sembra che anche quella faccia miracoli…

2. La prova bikini/prova boxer è miseramente fallita? Non è detta l’ultima parola. Attendete pazientemente il tramonto e poi… via da quella sdraio! Pantaloncini, scarpette tattiche, la musica giusta in cuffia e vi garantiamo che sarete in formissima. Per l’anno prossimo ;)

3. Stessa spiaggia, stesso mare e lo stesso stabilimento dove si ritrova tutta la famiglia da 30 anni a questa parte. La zia Giuseppa che vuole sapere quando vi sposate, la cugina Anna che chiede notizie della cognata-della sorella-del bisnipote-dello zio Dario, vostra madre che vi tormenta con i nuovi bellissimi album delle foto di quando eravate piccoli… Urge un piano B. Esiste un giochino che fa proprio al caso vostro: approfittate dell’effetto sorpresa e… scappate!

Foto di Roby Ferrari

Piccola guida di sopravvivenza vacanziera #1

3 Agosto 2009

Finalmente agosto!
Siete già in pole position in riva al mare?
Anche per noi è ora di staccare un po’ ma continueremo a tenervi compagnia con qualche consiglio per… sopravvivere alle ferie ;)

1. Guardatevi dalle meduse, dalle scottature solari e dalle mamme da spiaggia

2. Un anno di duro allenamento alla scrivania sarà pur servito a qualcosa, no? Ora è il vostro momento. Indossate la cuffietta da bagno e… splash!

3. Tra un libro e l’altro, trovate il tempo per una bella rivista di moda: se poi ci siete voi in copertina, ancora meglio.

4. Ribellatevi ai racchettoni e alla briscola: chiavetta internet, sdraio comoda e… occhio al mostro!

Buona abbronzatura!

Foto di jaeWALK

I buoni propositi per le vacanze: Akille

30 Luglio 2009

Akille, o Achille, a seconda di quanto lo vedi da vicino o sei supergiovane, è un decano della blogosfera. Lo dico senza timore di smentite, visto che il Nostro si è sempre fatto orgoglioso portavoce della nostra generazione rétro, nostalgica e pronta alla battuta. Potevamo non chiedergli quali sono i suoi buoni propositi per l’estate?

Io in estate vado in vacanza  anche come blogger. Soprattutto come blogger. Perché io in estate stacco tutto e me ne torno in meridione,  in certi posti dove l’Adsl non arriva e una wi-fi non la trovi manco a pagarla, figuriamoci gratis e senza password.

Quindi io in estate, di solito, vivo per  un bel po’ di giorni senza i blip delle mail, senza cambiare gli status su Facebook, senza aggiornare il blog, senza dire  “Fammi vedere solo un attimo che si dice in giro” per poi ritrovarmi due ore dopo a leggere delle lunghissime discussioni in cui i blogger si insultano sulla credibilità del web 2.0, in un post in cui un altro si chiedeva “Ma nell’amatriciana ci va la cipolla?”

Ma se ho detto “di solito”, è perché quest’estate ho deciso di cambiare: mi comprerò uno di quei cellulari che si connettono ad internet e che puoi impostare per avere un avviso se ti arriva una mail, o se uno ti cerca su Gtalk, o se qualcuno commenta una tua foto o una tua arguta frase.

Così finalmente anche io potrò postare in tempo reale i miei movimenti, e farvi invidiare i miei pomeriggi al sole e le mie grigliate in montagna, e scrivervi che sto andando qua e là e caricare la foto del tramonto sul mare e della tizia bona che balla in un locale e di tutti i cocktail che ci stiamo scolando e del fatto che “Ehi, sono le tre di notte e stiamo andando a fare il bagno, viene nessuno?”

Sarà un’estate iperconnessa, da raccontare in tempo reale. Vado lì? Lo posto. Non so dove cenare? Chiedo consigli. In quel posto consigliato dal tal blogger mi hanno fatto mangiare da paura? Lo liko. Faccio 300 foto dello stesso pezzo di costa ma con delle angolazioni diverse? Le sharo.

E così tutti sapranno sempre tutto. E  quando, tornato dalle vacanze, proverò a dire: “Ehi, non sapete cosa ho fatto quest’estate”, i miei amici e conoscenti mi diranno: “Ma sì che lo sappiamo, l’abbiamo già letto, l’abbiamo già visto, e ti abbiamo pure già commentato”. E lì. non potendone parlare, l’estate finirà subito. Prima del solito.

A pensarci bene, io mi sa che mi stacco da Internet anche quest’estate.

Blogger in vacanza #5 – Marco Morello

29 Luglio 2009

Corri, corri.
Ma ‘ndo corri? Qui c’è un caldo che si crepa, una cosa che non puoi capire: l’asfalto ti butta in faccia secchiate roventi, e tu corri. Ma ‘ndo corri? Dove vuoi andare. Qui c’è un’afa che quando respiri sembra che t’hanno messo un tostapane nei polmoni. Se ti appoggi a un paletto per fare lo stretching ti si griglia la mano. C’è una calura che vedi l’aria fare le onde e là in fondo, ne sono certo, un baracchino che vende granite sullo sfondo di un sontuoso castello di palme – un miraggio? E tu corri. Ma ‘ndo corri? Qui dietro c’è un baretto con i tavolini in ombra, sta proprio in un corridoio di palazzi che sembra la galleria del vento, un barettino miracolato dall’aria e dall’ombra, che perdippiù ti vaporizza addosso aria fresca refrigerata, con una visuale privilegiata sui lavori in corso per i nuovi parcheggi sotterranei, anche se fuori, di auto parcheggiate non ce n’è quasi più: tutti al mare, tutti in montagna, tutti a Pamplona. E tu corri. L’abbigliamento è tecnico, quindi in linea del tutto teorica il sudore evapora a contatto con il tessuto brevettato, ma hai una faccia così rossa, i capelli così appiccicati alla testa, le sopracciglia che gocciolano sugli occhiali: stai sudando come una spugna. Corri. E c’è una cosa assurda, la noto per sbaglio, ma mi costringe a seguirti con lo sguardo. Mentre ti avvicini con questa corsetta lenta e schizzi sudore a ogni saltello, io stacco la bocca dal mio aperitivo, guardo la tua faccia paonazza per poterti schernire tra me e me, e vedo che stai ridendo. Non hai delle cuffie nelle orecchie. Non corri con un amico che ti ha appena raccontato la barzelletta della donna che entra in un caffè… hai un sorriso lieve e profondo come quello che ti può scappare quando ti fanno un gran bel massaggio. Tu corri nel caldo atroce di una città inquinata con il sudore che di brucia la mucosa degli occhi e il sapore di polvere dei lavori in corso nella bocca. E ridi.

Ecco. Hai rovinato tutto. Le patatine del mio aperitivo tornano a essere Il Nemico. La moderata quantità di alcool presente nella mia bevanda, un Vero e Proprio Veleno. La mia ostinata sedentarietà camuffata da lavoro intensivo, Un Atteggiamento da Contrastare. Hai rotto il giocattolo della pigrizia. Mi hai fatto tornare la voglia. Me lo ricordo che ridevo anche io, dopo una salita, in fondo a una discesa, a ogni occasione che mi facesse sentire le ali alle gambe o la forza della determinazione. Sei una carogna, runner del sabato pomeriggio. Tutti a fare shopping chiusi nei negozi con l’aria condizionata a manetta e tu qui a correre con quel contagioso sorriso idiota sulla faccia.

Mi tocca andare a comprare un nuovo paio di scarpe da corsa. Ci sono i saldi.

Foto di Osbomb

Libri per l’estate #5: Elesole, videogioco, Ippe, TomStardust, MaM

28 Luglio 2009

Agosto è ormai alle porte, siete già passati in libreria? Ecco i consigli last minute dei nostri blogger!

Elesole: un bel noir di Massimo Carlotto! ricordo di una vacanza in Toscana in cui mi sono letta d’un fiato “Il Fuggiasco”. E poi, di Eric-Emmanuel Schmitt  “Odette Toulemonde e altri racconti”, lieve ma allo stesso tempo tutto fuorchè consolatorio.

videogioco: Alicia Giménez-Bartlett, dai gialli a “Una stanza tutta per gli altri”. “Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro, “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood. Per i fumetti, qualsiasi cosa di Calvin&Hobbes!

Ippe: “Horse Boy” di Rupert Isaacson, “Guardami negli occhi” di John Elder Robinson, “5 in condotta” di Mario Giordano.

TomStardust: “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”, di Audrey Niffenegger. Non è un romanzo di fantascienza, come potrebbe sembrare. E’ un libro veramente bello, capace di commuovere.

MaM: “La tredicesima storia” di Diane Setterfield, “La versione di Barney” di Mordecai Richler (capolavoro!), tutto di Mauro Corona. E per stare leggeri la serie del Commissario Montalbano, di Andrea Camilleri.

Buona abbronzatura ;)

Foto di justin

Girl Geek in vacanza: Verona

24 Luglio 2009

Il titolo di “Città dell’amore” se lo giocano da tempo immemore Parigi, Venezia e Verona. Si può dire, in un certo senso, che Parigi sia la città dell’amore romantico, Venezia quella dell’amore clandestino (con tutte quelle calli in cui si può sparire, e le maschere, e insomma Eyes Wide Shut) e Verona quella dell’amore giovanile e tragico, con il balcone di Giulietta che di recente è stato messo a disposizione di chi si vuole sposare (e non è particolarmente scaramantico, dato il finale del dramma di Shakespeare).

Ancora bellissima e splendidamente tenuta, Verona è uno dei gioielli del patrimonio storico e artistico nazionale. E ora ha anche il centro coperto dal wi-fi: le geek non hanno più scuse per rimandare la visita a questo luogo incantato.

Foto di alexandralee

I buoni propositi per le vacanze: Colas

23 Luglio 2009

Dietro il diminutivo da personaggio di Andrea Pazienza si nasconde Emiliano Colasanti, giornalista musicale, blogger e discografico (è co-fondatore dell’etichetta indipendente 42 Records). Anche a lui abbiamo chiesto di rivelarci i suoi buoni propositi per le vacanze.

Non sono abituato a fare propositi.
 Soprattutto buoni. E soprattutto per le vacanze.
Di solito aspetto questo periodo dell’anno proprio per vivere come capita. O forse per “Vivere come capita ancora di più”.
Mi accontento di poco: evitare di accendere il computer (o farlo meno del solito), leggere qualche libro in più, non avere obblighi e neanche chissà quale tipo di aspettativa.
 Alla fine, della vacanza preferisco l’aspetto più riposante. Per viaggiare c’è sempre tempo. No?

Chiaramente non è stato sempre così. Da ragazzino avrei risposto in tutt’altro modo e probabilmente sarebbe stato più interessante. Fortunatamente il prodigioso staff di InPausa mi ha messo a disposizione un’incredibile macchina del tempo. Macchina… oddio… una BMX, per cui tenetevi forte. Si torna indietro. Nel 1995. Alla lista dei miei (buoni?) propositi per l’estate del mio sedicesimo compleanno.

  • Limonare con una ragazza a caso
  • Limonare duro.
  • Sposare Uma Thurman.
  • In caso di nozze, ma anche in caso di no, limonare duro pure con lei.
  • Trovare un esercito di volontari disposti a fare i compiti delle vacanze al posto mio.
  • Riuscire a convincere mio padre che il mio tre in matematica sta per “numero perfetto”, e non per una bocciatura.
  • Nutrirmi di sole bombe alla crema.
  • Trasferirmi a Londra e diventare una rockstar giusto in tempo per il ritorno in classe.
  • Essere posseduto dallo spirito di Jimi Hendrix, in modo da dominare la scena dei falò suonando la chitarra con i denti.
  • Ho già detto limonare duro?

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