Cinque buoni motivi per vestirsi di rosso

… e con “vestirsi di rosso” intendiamo “indossare qualcosa di rosso”, ma qualsiasi cosa: un abito, un accessorio, un rossetto, un paio di scarpe. In questo mese che abbiamo deciso di dedicare al colore del fuoco, dell’amore, del sangue, della passione, ci sono molti motivi per scegliere questo colore. Ve ne diamo alcuni. 1. Ci vuole coraggio in questo mondo selvaggio. Non esiste nessuno che stia male con il rosso:... [Per saperne di più]

Scambiamoci tutto!

Dello swap, ovvero lo scambio o baratto che dir si voglia, si parla da un pezzo come antidoto al consumismo. Da quando l’acquisto online di abiti e accessori è diventato semplicissimo e alla portata di tutti, ci ritroviamo spesso e volentieri con l’armadio pieno di capi che sembravano una buona idea nella foto (addosso no), oppure sono della taglia sbagliata (capita spessissimo, specialmente con le scarpe: ogni marca veste diverso), o... [Per saperne di più]

Ad ognuna il suo costume

La prova costume: il momento in cui tutte le nostre risoluzioni battagliere dell’inverno, tipo “Basta con la dittatura della magrezza, evviva i rotolini!” o “Mangio quello che mi pare perché la vita è breve!” vengono messe in crisi dall’evidenza della nostra pallida nudità. I costumi che escono dal cassetto sembrano stretti e tagliati male, e non ci piacciono più. E allora andiamo a comprarne altri, nei quali... [Per saperne di più]

Mettici una toppa

Sarà stata l’austerity, che ci obbligava a soluzioni creative per nascondere la miseria di giacche consunte sui gomiti, ma io avevo tre anni, crescevo come una pianta di fagioli, e non avrei avuto il tempo materiale di consumare la giacchina. Tuttavia, eccole lì le toppe: marroni su giacchina color senape, nella foto del mio terzo compleanno. Come tutti i bambini nati negli anni ’70, le toppe sono un ricordo affettuoso: mai veramente... [Per saperne di più]

Vestiti: butto o tengo?

In anni meno prosperi e consumistici, i vestiti si facevano rivoltare. Quando la stoffa di un cappotto era lisa, lo si faceva scucire dalla sarta e ricucire nell’altro verso. Anche gli abiti da ballo delle signorine meno abbienti venivano rigirati all’occorrenza: erano poche quelle che ad ogni cambio di stagione potevano acquistare nuovi capi. I vestiti erano pochi, nessuno aveva l’armadio pieno fino a scoppiare, e non c’erano... [Per saperne di più]

Tricottiamo

Una volta si chiamava “lavorare a maglia”, prima ancora “fare la calza”, poi è diventato di moda, e tutte le star lo facevano, nelle pause fra una scena e l’altra. Adesso, forse grazie alle star o grazie a Internet, lo chiamano knitting, o alla francese tricot, ma sempre di ferri da maglia stiamo parlando. E’ l’hobby che ogni signorina moderna dovrebbe avere, insieme a quello della cucina (anche se quest’ultimo... [Per saperne di più]

O maglietta della salute

O maglietta della salute. Tu, così ingiustamente vituperata e abbandonata dalle ragazzine in fiore, che forti della salute di ferro tipica della giovinezza se ne vanno in giro panza all’aria, che se provi ad imitarle dopo i trenta, come minimo il colpo della strega. Tu, capo d’abbigliamento così saggio e pudico, che obbliga a scollature modeste e bordi lunghi. Tu, che un tempo eri brutta, e che il tempo ha fatto rifiorire in una gamma... [Per saperne di più]

Scaldaorecchie, scaldacollo, scaldacuore

Si chiama “Scoodie”, che in inglese è la crasi di scarf, “sciarpa”, e hoodie, cioè la felpa col cappuccio. Questa combinazione di sciarpa e cappuccio, imbottita e caldissima, forse non avrà preso d’assalto le passerelle del prèt-à-porter, ma per i freddolosi di entrambi i sessi potrebbe essere davvero l’uovo di Colombo. La cosa migliore è che, in questo periodo di crisi economica e ritorno a una nuova frugalità,... [Per saperne di più]

Il manichino virtuale

Sempre per la serie “Giochini per chi ha nostalgia delle Barbie”, My Virtual Model ripropone il meccanismo della vestizione e svestizione di un manichino virtuale a seconda del proprio gusto e della propria fantasia. Dici, lo facevamo anche su Second Life. Non è proprio uguale: a parte il fatto che gli abiti indossati dagli avatar di Second Life sono superati per pacchianeria solo dall’abbigliamento delle aspiranti Veline nell’omonima... [Per saperne di più]

L’eleganza è democratica

Le tendenze moda più attuali? Le decide la strada. Gli stilisti lo sanno da sempre, e infatti osservano con interesse le trovate creative della gente. Lo sa The Sartorialist, il blog che pubblica immagini scattate per strada a persone dallo stile personale distintivo per taglio, gusto, trovate o esplosioni di colore. E che infatti è stato citato dal New York Times fra le cento principali fonti di ispirazione per i designer. Lo sa anche Advanced... [Per saperne di più]