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	<description>Bonduelle InPausa</description>
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		<title>Non svegliatemi, sto sognando</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 09:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che cos&#8217;è un sogno lucido? Detto semplicemente, è un sogno in cui si sa di sognare, e si ha la facoltà di decidere come muoversi, arrivando anche a modificare gli eventi del sogno. Alcuni psicologi sostengono che attraverso la pratica del sogno lucido si possa arrivare alla risoluzione di problemi complessi, ad aumentare l&#8217;autostima e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/sogno_lucido_top.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2134" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="sogno_lucido_top" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/sogno_lucido_top.jpg" alt="sogno_lucido_top" width="260" height="260" /></a>Che cos&#8217;è un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Onironautica" target="_blank">sogno lucido</a>? Detto semplicemente, è un sogno in cui si sa di sognare, e si ha la facoltà di decidere come muoversi, arrivando anche a modificare gli eventi del sogno. Alcuni psicologi sostengono che attraverso la pratica del sogno lucido si possa arrivare alla risoluzione di problemi complessi, ad aumentare l&#8217;autostima e affrontare paure e inibizioni; occultisti, artisti e seguaci delle filosofie new age vedono nel sogno lucido una porta d&#8217;accesso a un&#8217;altra dimensione. Nonché un grande spasso per chi sogna, dal momento che nella dimensione onirica vale tutto: si può volare, conquistare star del cinema col proprio potente magnetismo, farsi crescere una folta chioma bionda, gustare enormi porzioni di tiramisù senza ingrassare.</p>
<p>Secondo alcuni studi, solo il 10% delle persone sono sognatori lucidi naturali: per gli altri è possibile imparare a fare sogni lucidi, a patto di riuscire già a ricordare i propri sogni al risveglio. Serve molto allenamento, e anche la capacità &#8211; a dirla tutta, un po&#8217; inquietante &#8211; di mettere costantemente in dubbio il proprio stato di veglia. Insomma, bisogna essere tutti un po&#8217; come Neo quando entra nella Matrix, e trattare la nostra fase REM come un piano di realtà alternativo.</p>
<p>L&#8217;idea del sogno lucido è forse la cosa più rabbrividente dopo le manifestazioni paranormali. Se qualcuno se la sente di provare, <a href="http://sognolucido.altervista.org/index.html" target="_blank">le risorse in rete abbondano</a>: da parte nostra, pensiamo che continueremo a lasciar fare al nostro inconscio. Anche solo per la sorpresa, come dire.</p>
<p><em>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/akshaymoon/3615907925/" target="_blank">akshaymoon</a></em></p>
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		<title>&#8220;Una volta ho sognato&#8230;&#8221;: Serendipity</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 09:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ebdomadari. Questi sogni li chiamo ebdomadari. Sono quelli che ricorrono con frequenza, quelli che ti addormenti e dici “OK, chissà se stanotte torno a sognare quella cosa là”. A me per esempio capita di sognare ripetutamente che devo correre, non si sa dove e non si sa perché, ma qualcosa mi tiene inchiodati i piedi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/toro_top.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2141" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="toro_top" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/toro_top.jpg" alt="toro_top" width="260" height="260" /></a>Ebdomadari. Questi sogni li chiamo ebdomadari. Sono quelli che ricorrono con frequenza, quelli che ti addormenti e dici “OK, chissà se stanotte torno a sognare quella cosa là”. A me per esempio capita di sognare ripetutamente che devo correre, non si sa dove e non si sa perché, ma qualcosa mi tiene inchiodati i piedi. Allora io continuo a correre e per riuscire ad andare avanti mi aggrappo alle recinzioni che trovo sulla strada e mi trascino per chilometri. Mi sveglio la mattina stanchissima, come se avessi veramente fatto quello sforzo.</p>
<p>Poi ci sono i sogni burnettiani. Sono quelli che non confesso a mio marito perché coinvolgono personaggi maschili con cui lavoro e/o intrattengo rapporti di amicizia (quasi mai, per fortuna, coinvolgono animali e/o il nostro idraulico). Sono quasi sempre sogni estemporanei, che non ricordo se non nei primi 5 minuti dopo il risveglio. Quando li faccio, sgattaiolo nella doccia e sto sotto l’acqua per 10 minuti, così mi dimentico cos’ho sognato e posso guardare mio marito con la coscienza pulita.</p>
<p>Poi ci sono i sogni pazzeschi, quelli che sono talmente assurdi che passi la giornata a chiederti cosa avranno voluto significare. L’altra notte, ad esempio, ho sognato che io e mio marito eravamo su un treno con lo sportello laterale aperto. All’improvviso mio marito saltava dal treno e tentava di agganciare un Tir in corsa. Mancava la presa e cadeva a terra. Il Tir a quel punto gli passava sopra, lasciandolo incolume, ma dal retro usciva un toro morto che lo schiacciava. Di nuovo mio marito ne usciva incolume ma mi veniva incontro dicendomi che gli faceva un po’ male la gamba sinistra.<br />
Bom. Il sogno finiva lì. Il giorno seguente mi sono chiesta cosa volesse dire. Ho anche avuto la tentazione di raccontarlo al mio psichiatra, ma avrebbe pensato che sono matta. Poverino, non volevo deluderlo: lui ci mette tutta la sua professionalità a farmi credere che sono normale.<br />
Ora, le possibili interpretazioni di questo sogno potrebbero essere:<br />
1) dobbiamo andare a fare un viaggio: io ci voglio andare in treno e mio marito in Tir quindi o ci mettiamo d’accordo o un toro farà una brutta fine;<br />
2) bisogna prendere il toro per le corna altrimenti ti fai male alle gambe;<br />
3) tra treno e Tir è sempre meglio il treno: almeno non contiene tori morti;<br />
4) se ti cade un toro morto addosso, te la sei cercata (potevi restare sul treno).<br />
L’ultima interpretazione possibile è che io abbia visto un film d’azione con un treno su cui salgono degli evasi di prigione, che nella pausa pubblicitaria ci sia stato un promo di “Speed” e che in mezzo sia passato uno spot della “Macelleria Calogero e Cesidio”. Ma francamente è talmente assurda come ipotesi che mi pare più probabile l’interpretazione 4).</p>
<p><em>Serendipity, aka Ilenia Ferrari, è autrice di un sacco di programmi di quelli che si vedono in televisione a ore comode, nonché dell&#8217;indimenticato </em><a href="http://parigicannes.blogspot.com/" target="_blank">Lo scopriremo solo vivendo</a><em>. Per il resto del tempo, è sposata con il signor </em><a href="http://sviluppina.co.uk/" target="_blank"><em>Livefast</em></a><em>, che a un ultimo controllo non risultava somigliare per niente a Keanu Reeves in Speed.</em></p>
<p><em>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/brizo_the_scot/2741444083/">BrianForbes37</a></em></p>
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		<title>Insalata croccantina</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 09:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La parte migliore dell&#8217;insalata, a parte la sensazione di essere molto virtuosi quando la si mangia, è la consistenza. Questa settimana vi proponiamo un&#8217;insalata croccantissima e molto aromatica, che mescola la delicatezza dei germogli al sapore inconfondibile del finocchio e delle olive, con radicchio e songino a fare da base.
Ingredienti

200 gr di Germogli Bonduelle
1 busta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/songino_radicchio_left.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2125" title="songino_radicchio_left" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/songino_radicchio_left.jpg" alt="songino_radicchio_left" width="260" height="150" /></a>La parte migliore dell&#8217;insalata, a parte la sensazione di essere molto virtuosi quando la si mangia, è la consistenza. Questa settimana vi proponiamo un&#8217;insalata croccantissima e molto aromatica, che mescola la delicatezza dei germogli al sapore inconfondibile del finocchio e delle olive, con radicchio e songino a fare da base.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>200 gr di <a href="http://www.bonduelle.it/prodotti/prodotti_dettaglio_conserve.php?prod_id=81&amp;gamma_id=22&amp;fam_id=6" target="_blank">Germogli Bonduelle</a></li>
<li>1 busta di <a href="http://www.bonduelle.it/prodotti/prodotti_dettaglio.php?prod_id=208&amp;gamma_id=51&amp;fam_id=5#" target="_blank">Songino&amp;Radicchio</a> Bonduelle</li>
<li>1 finocchio lavato e tagliato a listarelle sottili</li>
<li>alcune olive nere snocciolate</li>
<li>il succo di 1 limone</li>
<li>2 cucchiai di olio aromatizzato a piacere</li>
<li>sale</li>
<li>1 macinata di pepe</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Disporre l&#8217;insalata in una capiente insalatiera. Aggiungere il finocchio tagliato a listarelle, i germogli di soia scolati e le olive nere. Unire in una ciotolina il succo di limone, il sale, l&#8217;olio, una macinata di pepe ed emulsionare. Condire l&#8217;insalata con la salsina ottenuta. Mescolare e servire.</p>
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		<title>Roby e gli Incubo: fenomeni paranormali</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 09:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vedi Napoli e poi muori, si dice. Nel senso che dopo aver visto Roby e gli Incubo, la boy band napoletana che deve tutto ai Backstreet Boys e agli spaghetti, una può anche morire felice. O chiamare un esorcista, a scelta.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedi Napoli e poi muori, si dice. Nel senso che dopo aver visto Roby e gli Incubo, la boy band napoletana che deve tutto ai Backstreet Boys e agli spaghetti, una può anche morire felice. O chiamare un esorcista, a scelta.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cDh2MYNdXKI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/cDh2MYNdXKI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>&#8220;Una volta ho sognato&#8230;&#8221;: la gentildonna</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 09:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi si chiede di parlare di sogni, e dei miei posso sicuramente dire che sono di solito piuttosto articolati e amano lasciare impronte: la maggior parte delle volte appena sveglia riesco a ripescare almeno le sensazioni e ogni tanto anche qualche immagine. Per un periodo relativamente breve della mia vita questa consuetudine si è interrotta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/02/gentildonna_top.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2096" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="gentildonna_top" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/02/gentildonna_top.jpg" alt="gentildonna_top" width="260" height="260" /></a>Mi si chiede di parlare di sogni, e dei miei posso sicuramente dire che sono di solito piuttosto articolati e amano lasciare impronte: la maggior parte delle volte appena sveglia riesco a ripescare almeno le sensazioni e ogni tanto anche qualche immagine. Per un periodo relativamente breve della mia vita questa consuetudine si è interrotta e l&#8217;impressione era quella di non aver sognato affatto: il risveglio era semplicemente come riaccendere la luce in una stanza buia, nessun senso di smarrimento e sospensione tra sonno e realtà. Poi i sogni sono tornati a farsi ricordare e soprattutto i primi, forse per una sorta di reazione al nulla che li precedeva, la mattina sono rimasti impressi in maniera così vivida e precisa da sembrare spezzoni di un film. Uno dei primi è questo che all&#8217;epoca ho voluto appuntare e cercato di riassumere con una fotografia.</p>
<p>Sto andando in qualche posto, forse cercando qualcuno. Attraverso un gruppo di case basse e bianche notando che tutto è molto silenzioso, tanto da non riuscire a capire se ci sia qualcun altro nelle vicinanze. È una bella giornata, c&#8217;è una luce molto intensa e quando alzo lo sguardo sopra di me il cielo è limpido e di un blu perfetto. Più in là, verso destra, vedo una coperta di nuvole uniforme, bianca, soffice, innocua che si allontana con moto costante e sostenuto. Riabbasso lo sguardo, intorno ancora nessuno. Mi volto, ricomincio a camminare e all&#8217;improvviso qualcosa mi dice di voltarmi e riguardare il cielo: le nuvole stanno continuando il loro viaggio in direzione opposta alla mia, sembra tutto ok. Poi, all&#8217;improvviso, stop: le nuvole si fermano, come bloccate. È troppo strano, penso sia solo un&#8217;illusione e guardo meglio: ora stanno addirittura tornando indietro verso di me, con lo stesso andamento costante con il quale si allontanavano prima. Mi accorgo però di qualcosa che inizia a formarsi uscendo da sotto la coltre: uno, due, tre&#8230;conto quattro imbuti che crescono a vista d&#8217;occhio. Non c&#8217;è dubbio, si tratta di trombe d&#8217;aria: mi occorre un riparo. Giro a sinistra e entro in una delle case; la mia non era solo un&#8217;impressione, non c&#8217;è proprio nessuno. Cosa si fa in questi casi? Non so, intanto chiudo le finestre. Ma quante ce ne sono? Mi affaccio in tutte le stanze e sono tutte uguali, tutte vuote; nessun mobile, nessun essere umano. C&#8217;è solo una vecchia finestra, è molto rovinata e non sembra proprio qualcosa che possa resistere a un tornado. Comunque io chiudo, pensando che sia meglio di niente. Mi guardo intorno, davanti a me c&#8217;è l&#8217;ultimo spiraglio di luce. La mia mano sinistra è già sull&#8217;anta, il braccio prima spinge e poi si piega, accompagna la spalla e l&#8217;orecchio per il gesto successivo: appoggiarsi, ascoltare. Buio.</p>
<p><em>La <a href="http://gentildonna.wordpress.com/" target="_blank">gentildonna</a> è persona di buon gusto e di solito molto pacata; però quando vede qualcosa che le piace veramente sgrana gli occhi e si trasforma in una bimba raggiante pronta a scattare.</em></p>
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		<title>Il cinema è sogno</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 09:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La sequenza onirica è il momento più liberatorio per i cineasti: abbandonata ogni pretesa di realismo, si può giocare con gli angoli, l&#8217;editing, i controcampi, le luci. Abbiamo scelto per voi cinque sequenze oniriche che ci piacciono, e ve le presentiamo qui di seguito.
L&#8217;arte del sogno (The Science of Sleep, Michel Gondry, 2006)
Stéphane vive in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/sogni_cinema_top.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2106" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="sogni_cinema_top" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/sogni_cinema_top.jpg" alt="sogni_cinema_top" width="260" height="260" /></a>La sequenza onirica è il momento più liberatorio per i cineasti: abbandonata ogni pretesa di realismo, si può giocare con gli angoli, l&#8217;editing, i controcampi, le luci. Abbiamo scelto per voi cinque sequenze oniriche che ci piacciono, e ve le presentiamo qui di seguito.</p>
<p><strong><em>L&#8217;arte del sogno</em> (<em>The Science of Sleep</em>, Michel Gondry, 2006)</strong><br />
Stéphane vive in un mondo tutto suo. È innamorato di Stéphanie, la sua vicina di casa, ed è anche portato a fare sogni vivissimi e intensi, come questo (con un&#8217;animazione in stop-motion da applausi).</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wty3ttt_jsI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/wty3ttt_jsI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong><em>Ritratto di signora</em> (<em>The Portrait of a Lady</em>, Jane Campion, 1996)</strong><br />
Lo stile di Jane Campion è sempre molto visionario, ma questa sequenza utilizza il linguaggio del sogno per raccontare il cedimento esistenziale della protagonista del film. Isabel Archer, giovane e indipendente ereditiera, cade nella trappola del seducente Gilbert Osmond, un collezionista d&#8217;arte che vuole aggiungere lei (e il suo patrimonio) alla sua raccolta d&#8217;oggetti preziosi. Ecco come la regista racconta il delirio in cui Isabel, incapace di difendersi, inevitabilmente cade.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/MP952yE6AHk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/MP952yE6AHk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong><em>Io ti salverò</em></strong><strong> (<em>Spellbound</em>, Alfred Hitchcock, 1945)</strong><br />
La psicanalisi arriva al cinema in questa sequenza disegnata da Salvador Dalì per Hitchcock.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/NHpMAvy71rA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/NHpMAvy71rA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong><em>Waking Life</em></strong><strong> (Richard Linklater, 2001)</strong><br />
Il mondo dei sogni è il territorio di questo film originale, realizzato con la tecnica del rotoscope. In questa sequenza si parla di come è possibile pilotare i propri sogni in modo da visualizzare quello che si desidera, in una sorta di sogno vigile.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/bxBmcvYa_iQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/bxBmcvYa_iQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong><em>Donnie Dark</em></strong><em><strong>o</strong></em><strong> (Richard Kelly, 2001)</strong><br />
Donnie è morto, ha sognato, ha viaggiato nel tempo? Il film di Richard Kelly è diventato un culto anche grazie alla varietà di interpretazioni possibili. La sequenza finale non chiarisce il dubbio, ma lo alimenta.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/EMNgGlh9NhM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/EMNgGlh9NhM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Che cos&#8217;è la scorzonera?</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 09:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pianta della famiglia delle composite, è di stagione proprio in questo periodo: la radice è commestibile e può capitare di trovarsela nelle cassette della vendita di ortofrutta biodinamica a domicilio. Dovesse capitare, abbiamo scelto per voi una ricetta gustosa e tutta da provare.
Ingredienti

700 g di scorzonera
120 g di acciughe sotto sale
1 limone
capperi
prezzemolo tritato
2 cucchiai di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/scorzonera_left.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2087" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="scorzonera_left" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/scorzonera_left.jpg" alt="scorzonera_left" width="260" height="150" /></a>Pianta della famiglia delle composite, è di stagione proprio in questo periodo: la radice è commestibile e può capitare di trovarsela nelle cassette della vendita di ortofrutta biodinamica a domicilio. Dovesse capitare, abbiamo scelto per voi una <a href="http://www.cucinare.meglio.it/ricetta-scorzonera_alle_acciughe.html" target="_blank">ricetta</a> gustosa e tutta da provare.</p>
<p>Ingredienti</p>
<ul>
<li>700 g di scorzonera</li>
<li>120 g di acciughe sotto sale</li>
<li>1 limone</li>
<li>capperi</li>
<li>prezzemolo tritato</li>
<li>2 cucchiai di olio d&#8217;oliva</li>
<li>1 cucchiaio di aceto di vino</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Mondate la scorzonera e lessatela in acqua salata e succo di limone per mezz&#8217;ora.<br />
In un tegame scaldate due cucchiai d&#8217;olio e scioglietevi le acciughe dissalate e diliscate, quindi unite i capperi tritati e un cucchiaio d&#8217;aceto.<br />
Lasciate evaporare e ritirate dal fuoco.<br />
Sgocciolate la scorzonera, tagliatela a pezzetti, sistemateli nel piatto da portata, irrorateli con la salsa alle acciughe e cospargeteli di prezzemolo tritato.<br />
Servite.</p>
<p>Foto: Wikimedia Commons</p>
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		<title>Il grande sogno di Maya</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 09:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[animazione]]></category>
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		<category><![CDATA[glass no kamen]]></category>
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		<description><![CDATA[Il titolo originale della serie è Glass no Kamen, letteralmente &#8220;La maschera di vetro&#8221;. Il manga originale è tuttora in pubblicazione, ma la serie animata rimane uno dei grandi classici della televisione anni &#8216;80. Fra i tanti tributi esistenti in rete, abbiamo scelto questo, montato su Teenage Wasteland degli Who.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo originale della serie è <em>Glass no Kamen</em>, letteralmente &#8220;La maschera di vetro&#8221;. Il manga originale è tuttora in pubblicazione, ma la serie animata rimane uno dei grandi classici della televisione anni &#8216;80. Fra i tanti tributi esistenti in rete, abbiamo scelto questo, montato su <em>Teenage Wasteland</em> degli Who.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rQMlzt-VjmA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/rQMlzt-VjmA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Dada e InPausa: non sono solo canzonette</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 09:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
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		<description><![CDATA[Pensavate mica che dopo San Valentino sarebbe tutto finito? E invece no. InPausa e Dada continuano a regalarvi canzoni da ascoltare in qualsiasi momento della giornata. Perché a volte si ha bisogno proprio di quella canzone lì, per svoltare la giornata.
Grazie a Dada, procurarsela è molto semplice: è sufficiente registrarsi su InPausa per ottenere il codice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.inpausa.it/upload/2009/10/dada1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1528" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="dada1" src="http://www.inpausa.it/upload/2009/10/dada1.jpg" alt="dada1" width="260" height="150" /></a>Pensavate mica che dopo San Valentino sarebbe tutto finito? E invece no. <a href="http://www.inpausa.it" target="_blank">InPausa</a> e <a href="http://www.dada.it" target="_blank">Dada</a> continuano a regalarvi canzoni da ascoltare in qualsiasi momento della giornata. Perché a volte si ha bisogno proprio di quella canzone lì, per svoltare la giornata.</p>
<p>Grazie a Dada, procurarsela è molto semplice: è sufficiente <a href="http://www.inpausa.it/wp-register.php">registrarsi su InPausa</a> per ottenere il codice promozionale che dà accesso all’universo musicale di <a href="http://www.dada.it" target="_blank">Dada.it</a>. Il codice permette di scaricare gratuitamente 7 canzoni dal database di Dada, tutta musica legale al 100%, senza DRM e in formato mp3. Una promozione che continua, perché dopo le canzoni d&#8217;amore vengono tutte le altre canzoni della nostra vita. Incluse quelle di disamore, hai visto mai.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8220;Una volta ho sognato&#8230;&#8221;: Intweetion</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 09:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[coccole]]></category>
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		<category><![CDATA[massimiliano lancioni]]></category>
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		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[I sogni son dei posti sicuri (quasi)
Io, i sogni,
c&#8217;ho due problemi
fondamentalmente.
Il primo è che
li faccio con la regia.
Controcampi mai
ché se ti vedi in viso nei sogni
mi dicono che non stai bene
e io proprio bene non è che sto,
però insomma
&#8216;manco &#8217;sto disastro.
Dicevo, un problema
è che sogno con la regia
discreta, pure:
tutti dei movimenti di camera
vedeste che robetta.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/sogni_massi_top.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2084" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="sogni_massi_top" src="http://www.inpausa.it/upload/2010/03/sogni_massi_top.jpg" alt="sogni_massi_top" width="260" height="260" /></a>I sogni son dei posti sicuri (quasi)</strong></p>
<p>Io, i sogni,<br />
c&#8217;ho due problemi<br />
fondamentalmente.<br />
Il primo è che<br />
li faccio con la regia.<br />
Controcampi mai<br />
ché se ti vedi in viso nei sogni<br />
mi dicono che non stai bene<br />
e io proprio bene non è che sto,<br />
però insomma<br />
&#8216;manco &#8217;sto disastro.<br />
Dicevo, un problema<br />
è che sogno con la regia<br />
discreta, pure:<br />
tutti dei movimenti di camera<br />
vedeste che robetta.<br />
Il secondo problema<br />
coi sogni<br />
è che c&#8217;ho le ambientazioni<br />
ricorrenti:<br />
fa&#8217; conto<br />
dei posti a me ignoti<br />
che ci ambiento le cose oniriche<br />
quindi noti, poi, col tempo.<br />
Infatti ogni tanto<br />
nel sogno mi dico:<br />
ah, occhei, sono qui<br />
controllo che sia tutto a posto<br />
mentre la storia si dipana.<br />
Allora una volta<br />
ho fatto una prova<br />
mi son detto:<br />
vediamo se ci lascio qualcosa<br />
vediamo se poi ce la ritrovo.<br />
Son passati dei mesi<br />
ché le ambientazioni sono tre o quattro<br />
quindi a rotazione<br />
ci vuole un po&#8217;<br />
e insomma ritorno<br />
sul set &#8220;Casa-bianca-vicino-al-mare<br />
con-la-finestra-panoramica&#8221;<br />
e controllo.<br />
Metto la trama in stendbai,<br />
mi guardo attorno:<br />
oh, non ci crederete,<br />
ma c&#8217;era.<br />
Lì,<br />
tra l&#8217;infisso della finestra<br />
mezza aperta<br />
e il muro bianco<br />
della casa bianca<br />
(vicino al mare).<br />
Pazzesco.<br />
Poi il sogno<br />
è finito troppo presto<br />
avevo perso tempo.<br />
Però vuoi mettere<br />
la soddisfazione di trovarti anche<br />
quando penso di averti nascosta per bene?</p>
<p><em>Massimiliano Lancioni, aka </em><a href="http://intweetion.blogspot.com/" target="_blank"><em>Intweetion</em></a><em>, è un </em><a href="http://intweetion.altervista.org/" target="_blank"><em>grafico e illustratore</em></a><em>. Quando non scrive post in versi, mette dischi ed è romantico.</em></p>
<p><em>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/rremundo/3614842797/">rremundo</a></em></p>
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