Scambisti per hobby: torna di moda il baratto
Una volta era normale, poi abbiamo perso l’abitudine di scambiare gli oggetti con altri oggetti o servizi. Oggi, invece, sta tornando di gran moda, anche nelle grandi città e in modo trasversale. E’ il baratto, o barter se preferite una versione più “glam”! E in fondo perché non farlo. Tutti noi sappiamo fare qualcosa di utile o abbiamo oggetti che a noi non servono ma che altri potrebbero apprezzare. Il riuso degli oggetti, un tempo, era molto frequente anche nella nobiltà che spesso conservava gli oggetti e gli abiti per generazioni e generazioni, passandosi accessori e abbigliamento di madre in figlia e di zia in nipote. Chi di voi non ricorda i “reali scambi” di abbigliamento della corona inglese? E del resto, è così che ci sono arrivati anche tanti oggetti “minori” che riempiono oggi i musei.
Chi si affida al baratto, o al riuso, non cerca un guadagno. Il vero scopo il più delle volte non è neanche il risparmio di denaro, perché chi lo fa è orientato da un rapporto diverso con gli oggetti, rispetto a quello che possiamo avere abitualmente. Non si tratta più del consumo dell’oggetto ma del suo pieno godimento, e lo scambio viene valutato in desideri da realizzare. Così una bella e preziosa gonna di lana scozzese, nella quale non abbiamo mai saputo vederci, può diventare una serie di lezioni per iniziare a conoscere una nuova lingua, per esempio. Oppure, i vecchi mobili da giardino che non possono seguirci nel trasloco, possono diventare il contributo di un provetto giardiniere per abbellire il nuovo terrazzo! Insomma, non sempre tutto si può acquistare, molto spesso le cose si possono condividere e mai come in questi ultimi anni abbiamo sentito parlare di condivisione e la “sharing experience” è ormai ricercata anche da molte aziende che si avvalgono dell’esperienza, delle idee e della competenza di “esperti sconosciuti” per realizzare progetti speciali per i quali la soddisfazione e l’entusiasmo sono la sola ricompensa.
Questo atteggiamento, lungi dall’essere “diversamente snob” o arcaico, ci rende più consapevoli sull’importanza delle cose, del loro ciclo di vita, del loro valore ma anche e soprattutto delle nostre capacità che possono essere messe a disposizione a beneficio degli altri. E ovviamente, così facendo, saremmo anche noi a beneficiare delle competenze altrui! Sono molte le occasioni di buoni barter vicino casa vostra. Spesso infatti nelle città si organizzano non solo mercatini di appassionati ma veri e propri incontri “fashion” per tutte coloro che, dovendo cambiare il loro lussuoso guardaroba con molta frequenza, si incontrano per scambiare i propri abiti. A Roma e Milano esistono anche dei veri “negozi” di scambiste di oggetti preziosi. Insomma, il baratto oltre ad essere incredibilmente ecologico, può essere anche molto sparkling! Divertitevi!
Foto di SWAP CLUB ITALIA











