La vita segreta delle api: perchè amarle
Un film di qualche anno fa raccontava le api nella loro “intimità” come metafora dell’equilibrio a cui l’essere umano dovrebbe ambire nella vita. Ma cosa lega l’uomo alle api? Perché sono così importanti? Sono uno degli anelli più basilari dell’ecosistema globale, capaci di far funzionare il ciclo della fioritura e quindi la capacità stessa della terra di dare frutti e nutrimento. Se la loro esistenza è in pericolo (a causa dei pesticidi) lo è anche la nostra. Ma la loro importanza non finisce qui, soprattutto in questa stagione.
In molte regioni si è da poco conclusa (o si sta concludendo) la smielatura, ovvero la raccolta del miele prodotto dalle api dopo alcune delle più importanti fioriture. Se siete soliti farvi dei week-end in campagna, in questo periodo non sarà difficile trovare un bravo apicoltore che ha “lasciato produrre” alle sue api uno spettacolare miele di castagno. Il miele, che veniva apprezzato già dagli antichi egizi, è infatti uno degli alimenti che più aiutano a superare lo stress, l’astenia e tutti i malesseri dovuti al cambio di stagione. Grazie alle sue proprietà, è in grado di fornire una consistente quantità di energia all’organismo, contribuendo al suo tono e al suo equilibrio. Un po’ di miele, la mattina a colazione, è in grado di offrire quel contributo di dolcezza necessaria al risveglio e al tempo stesso, la dose di energia necessaria ad arrivare alla pausa pranzo senza appesantirci.
Ma non solo. Gli apicoltori, così come molte farmacie ed erboristerie, sono in grado di offrire una gamma completa di prodotti derivati dal lavoro certosino e minuzioso delle api. Basta pensare alla propoli, così utile nei cambi di stagione anche per contrastare mal di gola e infezioni del cavo orale e nasale. Non a caso molti noti medicinali creati per questo tipo di problema, stanno tornando ad arricchire le loro composizioni con questo prezioso ingrediente. Inoltre potete trovare la propoli anche in abbinamento con miele o con miele e pappa reale. Già la pappa reale! Il nome stesso indica l’importanza assoluta che ha assunto nel corso dei millenni presso l’uomo. Non esiste tonico più universalmente riconosciuto ed apprezzato di questa preziosa sostanza frutto della secrezione delle api per il nutrimento dell’ape regina e delle larve destinate a diventare regine. Più nobile di così! Per apprezzare tutte le sue proprietà, è utile consumarlo fresco, entro breve termine dalla raccolta. E ancora, potete trovare miele arricchito con il polline raccolto dalle api in piccoli granuli ricchi di proteine e con proprietà tonificanti, antianemiche, antimicrobiche, disintossicanti e riequilibranti. E non dimentichiamoci della profumatissima cera d’api prodotta dalle operaie per chiudere le celle dell’alveare ed estratta dall’uomo per farne candele pregiate e prodotti emollienti che vanno dalle creme cosmetiche alle cere per legno.
Insomma, ogni loro prodotto è “eccellenza” allo stato puro, anche perché molte di queste sostanze sono perfette in natura con pochissima necessità di lavorazione. Del resto, basta pensare che per produrre 1 Kg di miele un’ape deve volare per circa 530.000 Km: una faticaccia immensa che merita rispetto! E per amarle ancora di più, molti agriturismo e produttori diretti, organizzano fine settimana di degustazioni con partecipazione diretta alla smielatura. Dolcissimi!
Foto di cygnus921











