Rimedi per migliorare la vista

Io e i miei occhi siamo in una relazione complicata da parecchio tempo.
Dalla tenera età di 5 anni ho iniziato a portare gli odiati occhiali e, purtroppo, non ho ancora smesso, dato che soffro di ben tre difetti della vista: miopia, astigmatismo e presbiopia. Se si aggiungessero anche daltonismo e ipermetropia potrei fare l’en plein e, magari, Gerry Scotti potrebbe persino invitarmi al suo Show dei Record.

Al liceo ho scoperto il magico mondo delle lenti a contatto, una manna dal cielo per una cestista come me visto che ho potuto dire finalmente addio alla fastidiosa e anti-fashion cordicella per gli occhiali. Ma anche una croce dato che, da quando le porto, i miei occhi sono diventati molto sensibili e gli episodi di congiuntivite, ormai, non si contano più.
Spesso fantastico di sottopormi a un intervento di chirurgia refrattiva, ma l’idea di mettermi sotto i ferri mi mette ansia. Per cui l’unica alternativa è cercare di migliorare la mia vista con metodi che non prevedano né laser né sale chirurgiche.

Cominciamo dall’alimentazione: quante volte la mamma ci ha ordinato di mangiare le carote con la scusa che fanno bene agli occhi? Ed è vero, ma vi consiglio di segnare sulla lista della spesa anche finocchio, lattuga, mela, melone, mirtillo, pomodoro, prezzemolo, rosmarino e uva.
Insomma tutto ciò che contiene vitamina C, acido folico, vitamina E e vitamina A è oro per i vostri occhi bistrattati da TV, computer e videogame.

Se poi la medicina alternativa vi intriga, dovreste allora provare il metodo Bates: si tratta di un percorso di consapevolezza e crescita personale centrato sul miglioramento della vista in modo naturale, ideato da un medico statunitense che negli anni ’20 del secolo scorso affermava audacemente che l’uso di occhiali e gli interventi chirurgici per la soluzione dei problemi visivi fossero inutili, se non dannosi.
Il metodo consiste in una serie di esercizi dolci che potete praticare con l’aiuto dei Rasterbrille o Pinhole glasses, occhiali neri a reticolato che favorirebbero la mobilità dell’occhio e la centralizzazione. Il condizionale è d’obbligo in questi casi dato che non esistono ricerche scientifiche che dimostrino l’efficacia del metodo Bates, ma vi suggerisco di tenere d’occhio l’esperienza di Viviana che ha deciso di provare personalmente questa tecnica.
Una cosa è certa: con quegli occhiali potreste essere scambiati per Bono Vox quando interpretava The Fly (bei tempi quelli)!

E poi non scordate i preziosi consigli della nonna che, per quanto banali, hanno sempre un fondo di verità:

  • evitate di lavorare ininterrottamente al computer per ore
  • proteggete i vostri occhi dai dannosi raggi ultravioletti con occhiali da sole di buona qualità in grado di filtrare fino al 98% dei raggi UVA
  • non esagerate con le lenti a contatto e ricordatevi sempre di pulirle adeguatamente e di sostituirle dopo il termine di scadenza

Qual’è la vostra esperienza con il senso della vista?
Siete a conoscenza di qualche trucco per migliorarla?
Raccontacelo nei commenti, siamo tutt’occhi!

Foto di jessjamesjake

Commenti
2 Commenti a “Rimedi per migliorare la vista”
  1. Eleonora scrive:

    Ciao Giulia,
    ti capisco benissimo per quanto riguarda la “rottura” e il nostro percorso è molto simile a quanto leggo.
    Non sapevo che le lenti a contatto causassero un appiattimento della cornea! Questa cosa mi spaventa non poco…
    Anch’io vorrei risolvere i miei disturbi visivi definitivamente con un’operazione, ma mi manca proprio il coraggio che invece hai avuto te.
    Hai anche sperimentato il metodo Bates?
    Grazie del commento intanto e torna a trovarci ;)

  2. Giulia scrive:

    I problemi di vista sono una gran rottura! Miope dall’età di 8 anni ho sperimentato prima gli occhiali, poi le lenti a contatto; decisamente più comode, ma che necessitano di mille attenzioni, ad esempio mi dava fastidio l’aria condizionata che mi “prosciugava” gli occhi e giù colliri a gogo… E a portarle troppo a lungo determinano un appiattimento della cornea che in alcuni casi non ti dà più la possibilità di utilizzarle. Nel 2004 ho deciso di sottopormi al laser. E’ una scelta di cui non mi pento, avendo solo una leggera miopia e pochissimo astigmatismo ho praticamente risolto il problema. E’ anche vero che un po’ di panico ti prende…
    Il metodo bates è sicuramente un’alternativa almeno da provare!!!

Lascia un commento


+ 2 = tre