Cucina giapponese: che strumenti mi servono?
Sì, certo, è più comodo andare al ristorante: i giapponesi ormai sono un po’ dappertutto, e anche se sono un po’ cari sono comunque una delizia per gli occhi e il palato. Ma i veri appassionati difficilmente resistono alla tentazione di cucinare giapponese in casa, magari per gli amici o una persona su cui vogliono fare colpo. Ma quali sono gli strumenti di base della cucina giapponese?
La prima cosa da avere è un set di coltelli delle dimensioni giuste, fra cui quello grande che sembra una mannaia, noto come deba-bocho. Lo ricordiamo tutti nelle mani dell’irascibile signor Marrabbio, papà di Licia nella famosa serie animata andata in onda negli anni ’80, Kiss me Licia.
Lo hangiri è un cestello di legno che serve per preparare il riso, mentre per arrotolare il sushi si usa la classica stuoina di bambù chiamata makisu. Da non dimenticare anche le classiche bacchette, sia quelle corte per mangiare (ohashi) che quelle lunghe per cucinare (saibashi). E ovviamente il wok, pentola cinese ormai presente in tutte le cucine, che si ricicla perfettamente anche per preparare un’italianissima pasta.
Itadakimasu!
Foto di Vibragiel











