Insalata di riso per pigri
Questa settimana la ricetta è tutta mia originale, ed è una ricetta a prova di pigrizia. L’insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza, principalmente perché è possibile prepararne un’enorme quantità e mangiarla nel corso di due-tre giorni, il che implica un enorme risparmio di tempo ed energia. Ognuno la fa a modo suo: la mia variante è robusta, saporita e di lunga durata.
Ingredienti
- riso per insalate (un pugno e mezzo a persona)
- condimento per insalata di riso a scelta (un barattolo ogni quattro persone)
- tonno sott’olio (una scatola grande, di più a piacere)
- wurstel di pollo o tacchino
- formaggio fontal o emmenthal
- olive nere snocciolate
Preparazione
Mettere a bollire l’acqua per lessare il riso; è importante salare parecchio l’acqua di cottura. Nel frattempo, sgocciolare il condimento dal liquido di conservazione e metterlo in una ciotola capiente, insieme al tonno sminuzzato con una forchetta, olive e wurstel tagliati a rondelle e il formaggio a cubetti piccoli. Mescolare il tutto e condire con un po’ d’olio d’oliva. Uscire dalla cucina e lasciare che il riso arrivi a cottura (fa caldo). Rientrare giusto in tempo per scolare il riso al dente e fermare la cottura con acqua fredda (ecco il perché della salatura abbondante). Versare il riso bollito dentro il condimento, aggiustare d’olio (se serve) e lasciare riposare in frigorifero per almeno un’oretta. L’insalata di riso così preparata dura almeno tre giorni, specialmente se tenuta in un recipiente chiuso. Attenzione: l’aggiunta di verdure fresche (carote, pomodori) o di formaggi più freschi dell’emmenthal o del fontal accorcia la durata del piatto, per cui se non volete dovervi sbranare un chilo di riso in due giorni fate solo variazioni ponderate.
Foto di jeremysalmon











