Uno scrittore al mese: Francesco Gungui
OK, questa è la tua occasione: dimmi qualcosa che ti inserisca di diritto nel Pantheon degli scrittori seri. Un tratto distintivo da intellettuale: fumi la pipa? Ascolti solo Santana mentre scrivi? Butti giù le idee quando sei nella vasca da bagno? Ce li avrai anche tu, dei tic da artista.
Quando devo rileggere la prima stesura del romanzo prendo sempre un treno particolare a un’ora particolare e lo rileggo in viaggio.
Scrivere romanzi: fatica mostruosa o divertimento assurdo?
È come scalare una montagna (sempre che ti piaccia camminare). A metà ti dici “Ma chi me l’ha fatto fare?!” Poi arrivi in cima e sei contento come un bambino.
Hai mai scritto o vorresti scrivere in una prima persona del sesso opposto al tuo? Com’è stato?
Mi piaci così l’ho scritto proprio dal punto di vista di una ragazza di sedici anni. Per sei mesi ho pensato che i ragazzi fossero degli idioti. Poi sono tornato in me (ma non del tutto).
Qual è stata la prima cosa che hai scritto per te stesso (quindi non valgono i temi delle elementari o le letterine a Babbo Natale)?
A nove anni ho provato a scrivere il mio primo romanzo: la storia di un ragazzo orfano che gira il mondo con il suo cane. Le insegnanti hanno convocato i miei genitori.
E la prima cosa che hai scritto per farti leggere?
Un libro di cucina: Io ho fame adesso! – Come sopravvivere a un frigorifero deserto.
Quanta gente ti scrive o ti contatta per farti leggere i suoi romanzi “Di sicuro impatto e grandi possibilità di vendita e ci si può sicuramente ricavare un film, anzi io a dirigerlo ci vedrei bene James Cameron”? (Perché questa è la vera piaga di chi oltre allo scrittore fa l’editor…)
Mi scrivono in tanti. Io faccio sempre la stessa domanda “Hai già raccontato la tua idea ad amici sinceri?” Primo requisito per scrivere un buon romanzo è avere amici sinceri che se hai scritto una boiata te lo dicono.
Confessa, quanti manoscritti non vengono mai letti perché l’autore ti sembra un pazzo fino dalla lettera di presentazione?
Confesso che prima o poi pubblicherò le lettere di presentazione.
Un pensiero sugli e-book l’avrai fatto di sicuro.
A settembre i miei libri usciranno in versione e-book, quindi un pensiero me lo sono fatto sì. Suona più o meno così: quanti minuti ci impiegheranno i miei lettori diciottenni a craccarlo e inviarlo ai propri amici?
Se qualcuno ti arriva alle spalle mentre scrivi, cosa fai? Chiudi il file, cerchi di distrarlo, o accetti tranquillamente l’inevitabile sbirciata?
Non sono uno da fuoco sacro della scrittura, però insomma, non sto scrivendo la lista della spesa.
“Mai con…?” e “Mai senza…?”
Non dico mai mai (che è una frase impossibile, giusto?)
Francesco Gungui è l’autore (fra gli altri) di Mi piaci così, L’importante è adesso e il recentissimo Mi piaci ancora così. Come ragazzina di sedici anni è molto, molto credibile.











