Il trionfo della sogliola e del gamberone
Il pesce fa bene tutto l’anno, ma ora che arriva l’estate è particolarmente gradito: leggero, nutriente senza appesantire, povero di grassi ma ricco di elementi nutritivi, tutte quelle cose lì. Anche: è buono. Ma proprio buono buono. Il piatto che vi proponiamo questa settimana, che fa un uso insolito della verdura julienne, è un po’ elaborato nella costruzione ma di sicuro effetto.
Ingredienti
4 sogliole da 250 g
8 gamberoni
1 confezione di Julienne di verdure Bonduelle (450g)
1dl di vino bianco secco
1 scalogno
1 mazzetto di prezzemolo
2 dl d’acqua
1 dl. d’olio extra vergine d’oliva
sale
pepe bianco
Preparazione
Pulite le sogliole, togliendo loro anche la pelle, e i gamberoni sgusciati, puliti del budellino nero, staccate la testa e anche la coda. Tagliate le sogliole in due, dalla testa alla coda: da una metà otterrete due filetti che appoggerete in un piatto; l’altra metà lasciatela intera, privandola naturalmente della lisca. In un tegame preparate un brodo con vino bianco secco, acqua, prezzemolo, scalogno e l’olio extra vergine d’oliva, i gusci, le teste dei gamberoni e le lische delle sogliole. Salate, pepate e cuocete a fuoco moderato per 10 minuti. Prendete i filetti di sogliola messi da parte e avvolgeteli molto delicatamente su se stessi con un gamberone al centro. Adagiate le sogliole e i filetti farciti in una teglia da forno e versate il brodo privato dei gusci e delle lische. Passate in forno a 200 gradi, per un quarto d’ora. A parte preparate il contorno con la Julienne Bonduelle, che farete saltare in padella con un filo d’olio. Confezionate i piatti da portata procedendo così: mettete prima la fetta intera della sogliola al centro del piatto, poi un involtino di filetto con gamberone appoggiato verso la testa della sogliola e un altro verso la coda; al centro, fra i due involtini, appoggiate la Julienne Bonduelle.
Foto di Laurel Fan











