Elogio del sogno

A Midsummer Night's DreamNon serve scomodare il solito Martin Luther King per sapere che i sogni, a volte, aiutano davvero a vivere meglio. Magari non direttamente chi li sogna, perché i sognatori non sono molto amati dalla storia: più in grande sogni, più gente coinvolgi nel tuo sogno, più è facile che arrivi qualcuno con una pistola a svegliare tutti. E tuttavia, sognatori un po’ si nasce, un po’ si diventa. L’arte del sogno va coltivata con cura: più precisa è la visualizzazione di quello che si desidera realizzare, per quanto lontano e complesso, più efficaci saranno le nostre azioni per realizzarlo.

Sognare – a occhi chiusi, aperti, di notte, di giorno, in ogni momento – è naturale e indispensabile per il progresso del genere umano, e spesso anche per l’arte. L’intera Divina Commedia è un sogno lucido in cui Dante viaggia fra i mondi dell’aldilà, ma anche Alice nel Paese delle Meraviglie (e il suo seguito, Attraverso lo specchio) è un sogno in piena regola, con tutte le incoerenze, i salti logici e le bizzarrie dell’inconscio. La saga di Twilight è nata da un sogno di Stephenie Meyer, la sua autrice (e uno si domanda quanto avesse mangiato pesante, per sognarsi vampiri e uomini lupo). Per non parlare delle arti figurative, in cui il sogno (e il suo parente stretto, l’incubo) la fanno da padroni.

Sognare è utile anche per risolvere piccoli dilemmi quotidiani. C’è chi giura che scrivendo su un foglietto un problema di cui si vuole avere la soluzione e mettendolo sotto il cuscino, la soluzione si manifesterà in sogno: l’inconscio è spesso meno sofisticato dell’intelletto cosciente nel suggerire vie d’uscita o colpi di genio, specialmente quando sono a portata di mano. Anche lasciar vagare la mente su un concetto – non ripetendo ossessivamente un pensiero, ma facilitando la libera associazione – è una forma di sogno, una da cui spesso sbucano idee formidabili. Per non parlare dei sogni che guidano vite intere, e che spesso richiedono vite intere per essere realizzati. Pochissimi, forse nessuno fra i vincitori di Oscar e grandi riconoscimenti può dire di aver sempre tenuto i piedi saldamente per terra e gli occhi apertissimi davanti alla realtà: il sogno è un lancio lungo, una scommessa con il caso e la tenacia. Anche per sognare bisogna essere dei professionisti.

Foto di ξωαŋ ThΦt

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