Il regalo impossibile: da Zio Bonino al Presidente del Mondo
22 Dicembre 2009 · Stampa
Io, se esistesse un Presidente del Mondo, gli regalerei una bella moto. Una moto di quelle con cui si possa fare un po’ di tutto, si possa andare in città e in montagna, si possano fare lunghi viaggi, si possa andare sullo sterrato, una moto con cui si possa andare forte, ma anche molto piano. Una moto con cui il Presidente del Mondo, se esistesse, potesse ammirare il panorama, ammirare la gente, i cittadini del mondo, ed essere più vicino, al mondo e alla gente, senza quelle pareti, quei vetri, che ci sono sulle automobili. Mi piacerebbe che il Presidente del Mondo andasse in giro con la sua bella moto, attraversasse il mondo, si fermasse ad ammirare le albe e i tramonti, si fermasse a mangiare una rustichella all’autogrill mentre fa due parole con i turisti, i camionisti, i pendolari, i rappresentanti di cosmetici; e se esistesse un Presidente del Mondo così, che va in giro sulla sua bella moto che gli ho regalato io, secondo me sarebbe un buon presidente. Poi, nella mia fantasia, se esistesse un Presidente del Mondo, sarei io, e mi piacerebbe tanto, oltre a essere Presidente del Mondo, avere una bella moto.
Alessandro Bonino, aka Zio Bonino, è anche eiochemipensavo, Phonkmeister e la metà di Spinoza con una folta chioma. Dentro.
Foto di ptooey
Auguri di buone feste anche da tutto lo staff di InPausa: Mafe De Baggis, Elisabetta Ferrari, Barbara Baccanelli e Giulia Blasi vi inviano tanti pensieri festosi per uno splendido Natale e un felicissimo anno nuovo.
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