I buoni propositi per le vacanze: Colas
Dietro il diminutivo da personaggio di Andrea Pazienza si nasconde Emiliano Colasanti, giornalista musicale, blogger e discografico (è co-fondatore dell’etichetta indipendente 42 Records). Anche a lui abbiamo chiesto di rivelarci i suoi buoni propositi per le vacanze.
Non sono abituato a fare propositi.
Soprattutto buoni. E soprattutto per le vacanze.
Di solito aspetto questo periodo dell’anno proprio per vivere come capita. O forse per “Vivere come capita ancora di più”.
Mi accontento di poco: evitare di accendere il computer (o farlo meno del solito), leggere qualche libro in più, non avere obblighi e neanche chissà quale tipo di aspettativa.
Alla fine, della vacanza preferisco l’aspetto più riposante. Per viaggiare c’è sempre tempo. No?
Chiaramente non è stato sempre così. Da ragazzino avrei risposto in tutt’altro modo e probabilmente sarebbe stato più interessante. Fortunatamente il prodigioso staff di InPausa mi ha messo a disposizione un’incredibile macchina del tempo. Macchina… oddio… una BMX, per cui tenetevi forte. Si torna indietro. Nel 1995. Alla lista dei miei (buoni?) propositi per l’estate del mio sedicesimo compleanno.
- Limonare con una ragazza a caso
- Limonare duro.
- Sposare Uma Thurman.
- In caso di nozze, ma anche in caso di no, limonare duro pure con lei.
- Trovare un esercito di volontari disposti a fare i compiti delle vacanze al posto mio.
- Riuscire a convincere mio padre che il mio tre in matematica sta per “numero perfetto”, e non per una bocciatura.
- Nutrirmi di sole bombe alla crema.
- Trasferirmi a Londra e diventare una rockstar giusto in tempo per il ritorno in classe.
- Essere posseduto dallo spirito di Jimi Hendrix, in modo da dominare la scena dei falò suonando la chitarra con i denti.
- Ho già detto limonare duro?











