Libri per l’estate #1: Mafe, maestrina per caso

30 Giugno 2009

Abbiamo chiesto a Mafe di Maestrini per Caso un consiglio per le letture estive: sarà la prima di una serie di blogger, ma se vuoi mandare i tuoi consigli saremo bel lieti di pubblicarli.

“Ho una specie di rituale per cui inizio sempre le vacanze con un libro di quelli che definisco “autopsia”, cioè leggeri e intriganti come CSI. Il problema è che un buon libro “autopsia” non dev’essere un libro “lobotomia” e libri leggeri, ben scritti e intelligenti non sono facilissimi da trovare. Ho risolto iniziando sempre le vacanze con un libro di Elizabeth George, che è una specie di Agatha Christie logorroica. Anche quest’anno leggerò il suo ultimo libro, “La donna che vestiva di rosso“.

Per un’estate al fresco a leggere consiglio anche la saga di Hyperion, 4 libroni di fantascienza uno più avvincente dell’altro.

E buone vacanze a tutti :-)

Foto di justin

InPausa per l’estate!

29 Giugno 2009

E anche a InPausa è arrivato il momento di rallentare un pochino. Ma potevamo lasciarvi senza uno straccio di indicazione su cosa fare, dove andare e dove degustare in questa torrida estate? Eccovi un po’ di link a eventi che vi potrebbero interessare. E buone vacanze, ovunque siate!

Agriculture (27 giugno-28 agosto, Comuni del Trentino)

XVII Rassegna dei Müller Thurgau dell’Arco Alpino (1-5 luglio,  Cembra – TN)

Vini & Sapori (3-5 luglio, Prata di Principato Ultra – AV)

Pane, Prosciutto e Fantasia (3-5 luglio, Preci – PG)

Tipica (18-26 luglio, Grotte di Castellana – BA)

Degustando (19 luglio, Bardonecchia – TO)

Settimane eno-culturali (23 luglio-3 agosto, Appiano – BZ)

Nozze Carsiche (24-30 agosto, Monrupino – TS)

Festa del Panuozzo (27-30 agosto, Scalea – CS)

Foto di 8ryce

Dieci canzoni per… fare l’amore

29 Giugno 2009

Vi dovremo mica anche spiegare il perché? No, vero?

1. Karmacoma (The Napoli Trip) – Massive Attack
Qualunque versione di questa canzone va ugualmente bene, ma abbiamo scelto quella che richiama alle radici italiane di Robert Del Naja, co-fondatore del gruppo.

2. Sexual Healing - Marvin Gaye
Anche Marvin Gaye va bene in ogni modo e in ogni momento, ma per l’ammòre va un po’ più bene.

3. I Wanna Sex You Up – Color Me Badd
Per quei momenti un po’ tamarri del sesso, un quasi dimenticato grande successo degli anni ‘90.

4. Slow – Kylie Minogue
Quando ci si mette, Miss Kylie attizza assai.

5. You Don’t Wanna – Tricky
Tricky è l’unico che compare due volte in questa playlist (all’epoca dell’uscita di Karmacoma, era ancora parte dei Massive Attack) ed è un affidabilissimo fornitore di musica da camera. Non nel senso di quartetti d’archi.

6. I’ve Been Loving You too Long – Seal
Un grande classico del soul reinterpretato in maniera calligrafica da un cantante molto bravo, e molto famoso più per aver sposato Heidi Klum che per le sue doti canore.

7. When Doves Cry – Prince
Prince. Abbiamo detto tutto.

8. Fools Gold - The Stone Roses
Il ritmo ipnotico della batteria di Reni e del basso di Mani non è invecchiato di un minuto da quando questa canzone uscì, ormai vent’anni fa. Un classico dotato di un suo particolare erotismo.

9. Magical Colors – The Jon Spencer Blues Explosion
Jon Spencer. Non è come dire Prince, ma quasi. Rock’n'roll al massimo del sexy.

10. Red Light Special – TLC
E in chiusura, il momento sexy-romantico delle compiante TLC. Donne che sapevano come fare un ballatone da materasso, oh yeah.

Foto di rocknroll_guitar

E sulla griglia, le verdure

29 Giugno 2009

Il problema dell’estate (a parte il traffico, il caldo, l’inquinamento, la stanchezza, la noia, i palinsesti televisivi agonizzanti e ho già detto il caldo?) sono i barbecue. Anzi, le grigliate, ché l’Italia ha la sua bella tradizione di parti animali scagliate sulla griglia rovente dopo accurata marinatura. Tonnellate di grassi saturi che colano, a cui non possiamo rinunciare perché cos’è la vita senza un piattone di salsiccia e costa? (Vegetariani e vegani a parte, si capisce.)

Un accompagnamento ingiustamente trascurato di questa frana di carne abbrustolita è la verdura cotta con lo stesso procedimento, preferibilmente prima della carne (altrimenti ne assorbe dalla griglia tutti i succhi). Vi diamo qui una ricetta per una grigliata mista di verdura che vi aiuterà a sgrassare un po’ il palato.

Ingredienti

  • 2 zucchine
  • 2 melanzane
  • 2 peperoni
  • 2 pomodori un po’ acerbi
  • 2 funghi porcini
  • 2 grossi spicchi d’aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • olio d’oliva
Preparazione
Lavate bene le verdure: tagliate le zucchine, i funghi, i peperoni a fette, le melanzane e i pomodori a rondelle. Cuocete sulla griglia un tipo di verdura alla volta, lentamente. Nel frattempo, in un recipiente mettete a marinare nell’olio d’oliva l’aglio, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Quando le verdure saranno tutte grigliate, mettetele su un vassoio ed irroratele con la marinatura.

Il musical in casa

29 Giugno 2009

Natalie Hawkins ama cantare in webcam. Questa è una delle sue performance: grande ammirazione soprattutto per la capacità di reggere il primo piano senza scoppiare a ridere.

La pausa dei blogger: pm10

26 Giugno 2009

La pausa immortalata per noi oggi è quella di Susan Quercioli, aka pm10: tecnico (si occupa di installazioni di reti aziendali), girl geek, rappresenta l’eccezione a una regola che sta diventando a sua volta eccezione, man mano che le donne avanzano anche nel mondo della tecnologia, storicamente di dominio maschile.

La mia pausa pranzo la passo in ufficio, mangiando da sola alla scrivania. Ascolto un po’ di musica e chiacchero con gli amici sul web. Provo a mangiare piu sano che posso, in genere insalata e mozzarella, tonno o prosciutto e frutta. Dopo la pausa bevo un caffè, prendendo 10 minuti di sole sul balcone.

Lucy in the sky with duct tape

25 Giugno 2009

Lucy fabbrica oggetti con il nastro adesivo. Usa quello largo, spesso, plastificato noto come “duct tape”, e maneggiandolo con fantasia crea cose meravigliose: una giacchetta impermeabile, un cappellino, una borsetta, un salvadanaio a forma di porcellino. E’ giovanissima, va ancora a scuola, e mi immagino che sia una di quelle che fra i compagni hanno una reputazione strana, con quei vestiti fatti da sola e l’abilità fuori dal comune che esibisce. Il suo sito, Lemon Squared*, raccoglie tutti i suoi lavori: pupazzi, abiti, giochi, cuscini da aereo fatti con vecchi pigiami. Un’inventiva straordinaria, forse un futuro da designer?

Miti estivi da sfatare

24 Giugno 2009

Quando ero piccola – non piccola-piccola, diciamo piccola in grado di nuotare – la mamma non mi lasciava mai entrare in acqua prima che fossero trascorse almeno due ore dall’ultima volta che avevo mangiato. Si sonnecchiava sulla sdraietta, o ci si abbrustoliva sulla spiaggia facendo castelli di sabbia. A partire dall’ora e mezza circa, si cominciava a chiedere alla mamma “Posso andare?” con cadenza ogni cinque minuti. A meno dieci dall’ora X, la mamma si spazientiva e finalmente liberava le mandrie.

A distanza di trent’anni posso dirlo: era tutta una bufala. Certo, buttarsi nell’acqua fredda dopo un pranzo completo con tanto di dolce può non essere la migliore delle idee, ma un tuffetto nell’acqua brodosa della riviera adriatica dopo un panino al prosciutto non presenta criticità di sorta. Ma grazie a quell’esercizio quotidiano, abbiamo imparato il valore della pazienza.

Crescendo, un altro mito diffuso era che non si potesse andare in acqua durante il ciclo mestruale. Altra clamorosa bufala, ma del resto c’è ancora chi crede che “in quei giorni lì” una donna faccia cagliare il latte, appassire le piante, ammuffire la frutta messa a seccare al sole, sgonfiare il pane e altre e varie. Tale è il terrore nei confronti della fertilità femminile. Andare in acqua non ferma il ciclo, anzi, non influisce minimamente sulla sua durata e intensità, e sicuramente non genera malori.

Altra leggenda che abbiamo sperimentato direttamente sulla nostra pelle: che le scottature irrobustiscano e rendano migliore la cute. Adesso sappiamo che la cute soffre tremendamente per lo shock dell’esposizione prolungata ai raggi solari, ma io ricordo fin troppe estati in cui – pallida come sono – affrontavo il sole protetta solo da uno strato di Nivea. La sera piangevo per il dolore delle scottature, mi spellavo, ritornavo bianca e mi scottavo di nuovo, in un ciclo infinito. Solo ben oltre i vent’anni e svariate ustioni dopo ho capito che il filtro solare 8 non bastava, e nemmeno il 15 o il 20.

Ultimo, ma non meno ridicolo, il concetto che con le ciliegie non si possa bere l’acqua (ma litri di vino? Quelli sì).

Vi vengono in mente altri miti estivi da sfatare?

Foto di nyki_m

A qualcuno piace (gotico al) caldo

23 Giugno 2009

Il dark, o Goth, non è fatto per i climi caldi. Essere dark a Oslo, in linea di principio, è molto più confortevole che esserlo a Barletta. Tutta quella pelle nera e quel lattice fanno sudare, causano irritazioni, ti impediscono di sederti (avete mai provato a sedervi mentre indossate pantaloni di pelle a trenta gradi di temperatura? No? E ti credo). E poi il calore scioglie il cerone, affloscia le capigliature e dona alla cute quel fastidioso rossore che mal si accorda con il pallor mortifero di chi è sulla terra solo come ombra del suo essere. O giù di lì.

Non si dica mai che i dark non hanno senso dell’umorismo. Goths in Hot Weather è una delle tante prove che gli amanti dell’oscurità hanno una grande capacità di ridere di se stessi. O un alto tasso di comicità involontaria, in alternativa. Le foto raccolte in questo blog ritraggono dark in situazioni meteorologiche a loro poco congeniali, con annesso effetto sudaticcio. Perché un cappottone di lana, per il dark, è per sempre.

I giorni della transumanza

22 Giugno 2009

Vi ricordate sicuramente (perché non potete non averlo visto) Scappo dalla città: la vita l’amore e le vacche, film in cui Billy Crystal, Bruno Kirby e Daniel Stern si trasformavano loro malgrado da pigri e maldestri yuppie in esperti mandriani. Ecco, I giorni della transumanza non è proprio la stessa cosa, ma in modo simile permette di partecipare a un antico rito della pastorizia italiana. Il 26 e 27 giugno, Slow Food promuove questa camminata nelle valli saluzzesi verso il Monviso, insieme alle greggi. Un’occasione bellissima per stare all’aria aperta e immergersi in un mondo ancora parzialmente governato dalle stesse antiche regole millenarie.

Foto di My soul in pixel..

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