Panzanella: quante varianti!

La panzanella è una ricetta povera, poverissima. Nella sua incarnazione originaria, è pane avanzato con verdure dell’orto, olio, sale e aceto, il minimo: nutre, riempie, dà energia, e si fa quando è finito tutto il resto. Da quando la cultura contadina ne ha consegnato la ricetta alla cucina nazionale, le varianti di questo piatto si sono moltiplicate in maniera esponenziale, in base alla fantasia e al gusto individuale.

Io, per esempio, la faccio con pomodori a pezzi, capperi, olive, tonno, cipolla tagliata fine, olio e sale, e uso il pane scuro di Lariano (che ha pochissimo amido e si sbriciola divinamente). La ricetta che vi proponiamo è una versione “di lusso” della panzanella tradizionale, perché prevede l’uso di un’intera pagnotta di Altamura fresca, o semi-fresca.

Ingredienti

  • 500 g di pane di Altamura
  • uova sode
  • 4 pomodori maturi
  • 2 peperoni
  • 2 cipollotti
  • 170 g di tonno sott’olio
  • 4 rametti di basilico
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • 3 cucchiai di aceto di vino bianco
  • sale e pepe

Preparazione

Tagliate la calotta del pane e mettetela da parte.
Prelevate la mollica, spezzettatela grossolanamente e tostatela per qualche minuto nel forno caldo.
Sgocciolate il tonno con l’aiuto di un colino.
Lavate le verdure, tagliate a fettine i cipollotti e a dadini i pomodori e i peperoni.
Riuniteli in una ciotola con la mollica, il tonno, le uova a spicchi e il basilico sminuzzato.
Emulsionate l’olio con l’aceto, sale, pepe e condite la panzanella.
Trasferite la panzanella nella pagnotta svuotata e coprite con la calotta tenuta da parte, e servite in tavola.

Foto di walimai73

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