Una rosa che non sfiorisce

Avete notato? Sono fiorite le rose. Il fiore per eccellenza, quello che si regala per galanteria o per amore, o persino per gelosia (lo sapevate che la rosa gialla significa proprio quello?) Un fiore che contribuisce a dare all’aria della stagione quell’aroma che non c’è in nessun altro momento dell’anno, e che riesce perfino a sovrastare la puzza di smog e scarichi con cui siamo abituati a convivere.

Chi non può coltivare le rose in giardino – dato che nei vasi poco profondi questi fiori faticano a crescere e prosperare – e viene rattristato dalla decadenza delle rose recise, può fabbricarle da sola. Le rose di carta velina, oltre ad essere molto facili da fare, somigliano moltissimo a quelle vere e si prestano anche ad essere usate come ornamenti: ad esempio nei capelli, su una coda di cavallo o fermate con un pettinino, e abbinate con un rossetto rosso fuoco, contribuiscono non poco a creare quel look pin-up che ora va prepotentemente di moda.

Se volete cimentarvi con la creazione della vostra rosa di carta, seguite le istruzioni di questo tutorial, che vi guiderà passo passo nella confezione di un fiore la cui bellezza non svanisce. A meno che non piova.

Foto di jmurawski

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1 Commento a “Una rosa che non sfiorisce”
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  1. [...] è bravo con le mani può cimentarsi nella preparazione di oggetti in pasta di mais, oppure con creazioni floreali o intarsi di carta. Chi invece è sprovvisto di pollici opponibili funzionanti può rivolgersi alle [...]



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