Salta che ti passa
Per una volta, non voglio ricorrere all’infanzia ma a un’immagine di rude mascolinità testosteronica: Rocky Balboa che salta la corda. Se funziona per un pugile (che deve essere forte, agile, avere piedi buoni e fiato lungo), potrà non funzionare per noi, che più che urlare “Adrianaaaaa!” boccheggiamo “Acquaaaaa!” alla fine del primo chilometro di corsa?
Il salto della corda è un gioco semplice che esiste praticamente ad ogni latitudine. Aiuta a rassodare la muscolatura, brucia un sacco di calorie (intorno alle 200 in un solo quarto d’ora, praticamente mezzo piatto di pasta), e favorisce agilità e coordinazione. In alcuni paesi, il salto della corda è addirittura uno sport competitivo: negli Stati Uniti, nella variante detta double dutch (due corde da saltare a ritmo, manovrate da altre due persone), è addirittura uno sport di squadra, praticato da ragazzi e ragazze. Vedere per credere!
Foto di Glamour Schatz











