Evernote: segnati tutto!

30 Aprile 2009

Evernote è fatto per i pigri, i frettolosi, gli impazienti e i disordinati. Quelli che vedono una cosa e se la devono segnare subito, all’istante, pena la dimenticanza eterna, via via! Di corsa! Ma è anche per gli organizzati, i metodici, i catalogatori, quelli che tengono tutto in ordine e vogliono trovare tutto subito.

Il funzionamento è semplice. Si installa il software sul proprio computer ( Evernote è disponibile per tutti i sistemi operativi), e ci si registra al servizio in rete. A questo punto, si è pronti per salvare con pochi clic qualsiasi cosa si veda in qualsiasi ambiente: foto fatte con la webcam, parti di pagine web che si vogliono conservare, immagini e via dicendo. Basta selezionare quello che si desidera archiviare, e salvarlo nella clipboard. Tutto semplicissimo e veloce. Questo sistema di cattura dello schermo è molto più efficiente del vecchio tasto Stamp (che necessita comunque di una rielaborazione successiva perché quanto salvato sia disponibile), e permette anche, volendo, di accedere ai propri appunti da qualsiasi postazione, semplicemente attraverso il sito web.

Un nuovo strumento per facilitare e velocizzare il reperimento delle informazioni. O per aumentare la quantità di appunti di cui non ricordiamo l’utilità.

Salta che ti passa

29 Aprile 2009

Per una volta, non voglio ricorrere all’infanzia ma a un’immagine di rude mascolinità testosteronica: Rocky Balboa che salta la corda. Se funziona per un pugile (che deve essere forte, agile, avere piedi buoni e fiato lungo), potrà non funzionare per noi, che più che urlare “Adrianaaaaa!” boccheggiamo “Acquaaaaa!” alla fine del primo chilometro di corsa?

Il salto della corda è un gioco semplice che esiste praticamente ad ogni latitudine. Aiuta a rassodare la muscolatura, brucia un sacco di calorie (intorno alle 200 in un solo quarto d’ora, praticamente mezzo piatto di pasta), e favorisce agilità e coordinazione. In alcuni paesi, il salto della corda è addirittura uno sport competitivo: negli Stati Uniti, nella variante detta double dutch (due corde da saltare a ritmo, manovrate da altre due persone), è addirittura uno sport di squadra, praticato da ragazzi e ragazze. Vedere per credere!

Foto di Glamour Schatz

Il cioccolato fa bene!

28 Aprile 2009

Prendetela con le pinze, ma la notizia è questa: il cioccolato fa bene. Il suo effetto tonificante dell’umore è cosa nota anche a chi non mastica di chimica e biologia, ma per dirla in sintesi, il cioccolato stimola la produzione di endorfine, gli oppioidi naturali secreti dal cervello, ma anche di anandamide, l’equivalente cerebrale del THC, principio attivo della marijuana, e di svariate altre sostanze che causano benessere. E’ un peccato che assumerne in quantità notevoli faccia lievitare anche i fisici più asciutti, con conseguente depressione da costume da bagno che non entra più…

Foto di Borbuletachiara

In memoria del brillantino

28 Aprile 2009

Quasi nessuna di noi è sfuggita al micidiale periodo del brillantino. Negli anni ‘80 il termine “glitter” non aveva ancora soppiantato il lemma italiano, e il glitter era ovunque. Con il Vinavil (la “cccccolla vinilica!” di Giovanni Mucciaccia, che allora era piccolo anche lui) facevamo disegnini sulla carta, che poi cospargevamo di brillantini rossi o blu o dorati. Poi si scuoteva il foglio (riempiendo di brillantini noi stesse, il pavimento e ogni oggetto nel raggio di due metri) e voila! Un orrendo disegno con i brillantini.

Il gusto si raffina con l’età, tranne in rari casi come quello di Mariah Carey, che a quarant’anni e spiccioli ancora si veste con le mollette di Hello Kitty. Per quelle di noi che guardano tuttora con tenerezza le gommine profumate, gli elastici con le ciliege, gli astucci di plastica rigida con il coperchio magnetico e le bambole, ma devono passare tutto il giorno davanti al computer, ecco pronto Cornify.com, il sito che decora ogni pagina web che tu voglia con unicorni e arcobaleni. In modo da essere sempre bambina. Anche troppo.

Le fave: buone anche sulla pasta!

27 Aprile 2009

Questa settimana mettiamo le fave sulla pasta. Il legume più primaverile e più trascurato di tutti ha una serie di applicazioni in cucina, quasi tutte semi-sconosciute (anche perché le fave non si trovano facilmente). La ricetta che vi proponiamo questa settimana ne fa un sughetto delizioso e molto ricco.

Ingredienti

  • 300 gr di pasta formato taglierini (o orecchiette)
  • cipolla
  • 150 g. di pancetta
  • 150 gr di fave fresche tenere sgusciate
  • una decina di pomodorini
  • basilico
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • olio
  • sale
  • formaggio grattugiato

Preparazione

Mettete a soffriggere la cipolla a pezzetti ed il peperoncino  in una padella con l’olio. Aggiungete la pancetta a cubetti e fatela rosolare (attenzione a non tenere il fuoco troppo alto!) Aggiungete le fave sbucciate, mezzo bicchiere di acqua calda e fate cuocere cinque o sei minuti. Quando le fave si sono ammorbidite, aggiungete i pomodorini a pezzetti e basilico e prezzemolo tritati. Fate andare il sugo finché i pomodorini non si saranno ammorbiditi, e il sugo sarà abbastanza cremoso. Cuocete nel frattempo la pasta, scolatela e fatela saltare nel sugo di fave. Spolverizzate il tutto con formaggio grattugiato e decorate con qualche fava fresca.

Foto di 46137

Uaaaaaahhhhh!

27 Aprile 2009

Un video che è un piccolo capolavoro di inventiva: come sarebbe un parco giochi acquatico se la realtà fosse a 8 bit come i videogame degli anni ‘80? Complicato da spiegare, guardatelo.

Le onde del suono

27 Aprile 2009

I “giochini” musicali in rete sono sempre affascinanti. Prendete questo sintetizzatore. Bello, vero? Ecco, ora provate a cliccare su un quadratino. Ascoltate il suono, sentite il ritmo. Cliccate su un altro quadratino, Ascoltate il suono, sentite come si fonde con l’altro e forma un ritmo nuovo. Potete proseguire all’infinito, o quasi: ogni quadratino cliccato riproduce un suono diverso, che va a fondersi ritmicamente con gli altri fino a formare una melodia. Cliccandone più di uno in sequenza rapida, i quadratini cliccati si fondono fra loro e a loro volta con il resto dei suoni: il risultato è un’intricato tappeto sonoro che non è mai uguale a se stesso.

Ci si può giocare per ore, variando i risultati. Registrando i suoni ottenuti con questo strumento, è anche possibile sentirsi per un momento come Aphex Twin, ma senza la faccia inquietante.

Viva gli sposi!

24 Aprile 2009

Il mese dei matrimoni si avvicina. Maggio, con quel caldo che non è proprio caldissimo, permette alla sposa di indossare l’abito senza morire disidratata o dover indossare una pelliccia per tenersi calda, il tempo è più stabile, e poi sbocciano le rose. Non è strano che così tante coppie lo scelgano per regolarizzare la propria posizione (o coronare il sogno d’amore, se siete romantici).

Dai matrimoni ci si può aspettare di tutto: se gli sposi sono lo-fi, la cerimonia e il ricevimento rischiano di essere meno impegnativi di un picnic a Centocelle, con grande sgomento delle parenti anziane. Se invece gli sposi sono più tradizionali, l’orrore è sempre in agguato, acquattato dietro ogni abito “semplice”. Il sito Tacky Weddings si occupa di catalogare e recensire gli abiti impudichi, le damigelle sguaiate, i trucchi da pagliaccio e tutte le pacchianate che gli sposi – ma diciamolo, soprattutto le spose – scambiano per “matrimonio da favola”. E se pensate che gli italiani siano esenti dal cattivo gusto (non lo pensate, immagino), vi ricrederete guardando le foto del matrimonio di Clemente Russo.

Guida a Milano per il Salone del Mobile

23 Aprile 2009

A differenza di molte altre città, Milano ha la capacità di darsi totalmente agli eventi che la coinvolgono. Le zone più trendy dell’area metropolitana vengono coinvolte con eventi, aperitivi, mossa e divertimento che rendono ancora più invitante l’idea di trascorrervi qualche giorno in concomitanza con una manifestazione di particolare interesse. Come il Salone del Mobile, che è davvero un’ottima scusa per godersi la città. Ecco alcuni fra gli imperdibili:

  • Colazione alla Triennale di Viale Alemagna: abilmente nascosta dietro ai tuoi enormi occhiali da sole ti godi un cappuccino e la mostra del design Giapponese.
  • Vai In Zona Tortona e sarai abbagliata dalla versatilità dei cristalli Swarovsky allo Swarovsky Crystal Palace. E se ancora non ne avrai abbastanza di luci e bagliori corri allo Spazio Krizia e non perderti “Lacrime del pescatore”, lampadario di Ingo Maurer composto da 350 cristalli da appendere a piacere a reti fissate al soffitto…
  • Stanca di guardare cose che non potrai mai avere, o affamata di acquisti a portata di ogni tasca? Alla Fabbrica del Vapore è in mostra Bestup, all’insegna dell’abitare bello, equo e sostenibile.
  • Ansia da crisi? Gli studenti del Royal College of London hanno ideato piccoli oggetti ingegnosi per affrontare le ristrettezze. Si possono vedere esposti da Seves, in via Lodovico il Moro 25.
  • Pronti, si cambia: al Bistrot Triennale Bovisa, sabato 25 aprile a partire dalle 18.00, si terrà un “baratto party” contro lo spreco, per liberare armadi e cantine e scambiare oggetti di qualità, di bella fattura o design.
  • Energie residue? Ma certo. Vola in Piazza XXIV Maggio per l’aperitivo di Esterni… fino alle 3 di notte!

La foto è tratta da Swarowskicrystalpalace.com

In forma con Fido

23 Aprile 2009

Non so se ci sia veramente qualcuno che chiama il cane “Fido”, ma chiunque abbia un cane deve portarlo a spasso, con l’eccezione di chi abita in una vasta tenuta di campagna o ha comunque un giardino molto grande. Tutti gli altri, quando si mettono in casa un quattrozampe abbaiante, sanno che volenti o nolenti bisogna farlo uscire: per i bisogni fisiologici, certo, ma soprattutto perché il cane ha bisogno di movimento, altrimenti diventa irritabile.

Tenersi in forma con il cane ha modi e tempi che devono essere rispettosi del cane stesso: un fanatico della corsa veloce farà meglio a non affaticare un cucciolo di pochi mesi, o un cagnolino di taglia piccola che fatica a stargli dietro. Mentre i cani grossi e robusti traggono molto giovamento dalla velocità, anche se, come tutti gli animali, si stancano. Come buona norma, prima di andare a correre con il cane bisogna farlo visitare dal veterinario, che ne accerta lo stato di salute. I cani sovrappeso devono anche essere messi un pochino a dieta, prima di accompagnarci nelle nostre corse all’aria aperta. Inoltre, per umani e cani è molto importante il riscaldamento prima della corsa.

Ma se il cane vuole fermarsi a fare pipì? Succede: è un cane. Per evitare di dover interrompere la corsa a metà, si consiglia di farlo vagabondare un pochino e fare tutta la pipì che vuole all’inizio, in modo che dopo sia meglio disposto a correre senza interruzioni.

Questi, ed altri consigli, qui.

Foto di kevincole

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