Blogger da pausa: Tengi
La conosciamo tutti così, come Tengi, anzi “La” Tengi, con l’articolo. E’ l’autrice di Pezzi d’ufficio, che già dal titolo la dice lunghissima sulla collocazione diurna della Nostra. E’ con lei che abbiamo deciso di inaugurare questa nuova rubrica, Blogger da pausa. Da leggere (i blogger, e l’intervista) con la forchetta o il panino in mano.
Dimmi chi è la Tengi. Soprattutto in rapporto alla persona reale che l’ha generata: le due personalità coincidono, o il nick è l’espressione di un alter ego? Entrano mai in conflitto? Si parlano? Com’è che “La Tengi” ha avuto il suo nome?
“Tengi” è un soprannome che alcuni amici mi hanno dato per un certo periodo, fantasiosa storpiatura del mio vero nome. E’ un ricordo, in cui mi identifico. Tengi sono io, con qualcosa in più. Tengi rispecchia come gli altri mi vedono, leggendo quello che scrivo. A volte, Tengi mi stupisce.
Che rapporto hai con il tuo blog? Sei mai stata (o sei ancora) nella fase “scimmia da post” per cui devi scrivere tutti i giorni anche più volte al giorno, o col mezzo hai un rapporto più rilassato?
Quella fase è passata, anche se nel mio caso era più una scimmietta (al massimo un post al giorno, sempre rispettando le feste con un doveroso riposo settimanale). Ora sono in fase “carogna da post”: scrivo quando sento un certo qual “peso” sulle spalle, dietro la nuca. Perché non sempre ci si può chiudere in un videbox (o nel bagno dell’ufficio) per sfogarsi.
Che rapporto hai con le persone che ti leggono?
Posso dire che sto lavorando per riuscire a intrattenere piacevolmente il mio piccolo circolo di seguaci. A tale scopo, ho iniziato ad ammaestrare la carogna. ‘Sta testona però non mi balla a tempo sulle note dell’organetto.
Qual è il tuo concetto di riposo? Sei una di quelle da “riposo attivo” (ovvero: attività alternativa da svolgere quando non lavori) o preferisci il riposo letterale (vale a dire il sonno o la più molle pigrizia)?
L’idea di riposo cui tendo è senz’altro quello di riposo attivo, inteso come svago, sfogo, e impegno. Ho un po’ l’ossessione di impiegare il tempo in modo proficuo. Certo, finché reggo. Quando ci riesco però, dormo il sonno dei giusti.
Come vivi la tua pausa pranzo? Hai riti, abitudini, coccole che ti concedi regolarmente o occasionalmente? La attendi con ansia, la rispetti, la salti?
Ma quali coccole, magari. E’ già tanto se riesco a lavarmi i denti. Ultimamente la pausa è uno stress: lotte per il tavolo in trattoria, corse al centro commerciale per fare un minimo di spesa, code fantozziane alla mensa. E se resto in ufficio, trovo sempre qualcuno che mi appioppa qualcosa da fare. Mi sento braccata. Spero sia solo un periodo, e che passi presto. Nel dubbio, sto trattando col responsabile della sala Ced per uno spazio rack dove rannicchiarmi al sicuro. Il problema è che tra me e la carogna dissipiamo troppo calore.
Ci consigli un blog “Da pausa”?
A dire il vero, ultimamente passo le mie pause su
Friendfeed. E’ la vita mia e dei miei amici, in micropillole quotidiane, facile e veloce. Si chiacchera, si scherza, ci si confronta, e si passa il tempo. Questo perché in ufficio ho poco tempo e scarse possibilità di dedicare attenzione ai molti e interessanti post che vengono scritti ogni giorno – mea culpa. E’ l’eterno dramma di chi, come me, in ufficio non può godere di un solido muro alle spalle che tenga il monitor al riparo da sguardi indiscreti. Al che, l’approccio con lo svago è del tipo “mordi&fuggi”, ovvero “leggi&riduci-a-icona”!
Scritto da Giulia · nella categoria fun, in evidenza
Tag: blog, blogger da pausa, friendfeed, fun, la tengi, pausa, pezzi d'ufficio, rete, scrittura, ufficio, web
[...] come blogger in grado di rilasciare sapienti interviste, sul sito inpausa.it. La potete trovare qui. Ringrazio Giulia di aver pensato a me per inaugurare la rubrica. Buona [...]
Complimenti alla Tengi, che seguo sempre con piacere sul suo blog. Comunque vorrei dire all’amministratore di aggiornare il blog a Wordpress 2.7, ne vale proprio la pena!
Mi piace Tengi, mi colpì tantissimo un suo vecchio post delicato ed estremamente femminile sull’amore, sui rapporti.
Per me che sono un maschietto cinico e irrequieto, lei è una piacevolissima ed affascinante lettura.
Brava e bella
Scusate: picchu.splinder.com