Le ali ai piedi
18 Marzo 2009 · Stampa
Si torna a correre! Certo, ci saranno quelli che non hanno mai smesso. Gli stakanovisti dell’esercizio fisico, che li vedi, con qualsiasi tempo sono lì che sbuffano in maglietta, piove e loro corrono, nevica e loro corrono, tira un vento a rasoio e loro corrono, a un certo punto ti convinci che non corrano per piacer loro ma per dovere nei confronti di un’autorità superiore, oppure, come nella fiaba di Andersen Le scarpette rosse, corrano perché le scarpe impediscono loro di smettere.
Chi invece tornerà a correre ora che gli alberi fioriscono e il sole si è fatto coraggio e tenta timidamente di alzare la temperatura dell’aria, forse troverà che le scarpe da corsa sono da sostituire. E’ normale, le scarpe si consumano, le suole si usurano, e per chi corre con regolarità – magari allenandosi per una maratona – una buona scarpa è fondamentale. Una scarpa non adatta può causare microtraumi alle giunture e altri danni: correre con le scarpe sbagliate è come sciare con due listoni da parquet. Si rischia di farsi male.
Per chi si allena alla maratona, qui c’è un articolo interessante e utile su come scegliere la scarpa adatta, anche tenendo conto degli errori di postura. Runner’s World fornisce risorse dettagliate sui vari modelli di scarpa, e anche un form da compilare per essere aiutati nella scelta. Qui, infine, un articolo lungo e dettagliato sull’anatomia della scarpa da corsa, da consultare meticolosamente per capire quale scegliere. E via!
Foto di sfllaw
Commenti
Hai qualcosa da dire?