Mondo piccolo
No, non parliamo della serie di Don Camillo e Peppone, ma di una variante curiosa e agile del caro vecchio gioco di simulazione della vita reale. In principio erano i Sims; poi arrivò Second Life, che però gira su un software pesantissimo anche per i PC più recenti. Ora arriva SmallWorlds, un po’ Sims un po’ Second Life, contenuto interamente all’interno del browser.
Il principio è sempre lo stesso: ci si costruisce un avatar, gli si arreda una casa (usando una piccola somma di partenza, che viene data di default a tutti i giocatori), e si comincia ad interagire con il mondo e gli altri suoi abitanti. L’utilizzo del gioco è gratuito: giocando e completando missioni si possono guadagnare token (“gettoni”), spendibili poi sul sito. Oppure si può acquistare con dollari veri un account Premium, che dà l’accesso ad oggetti speciali e fornisce una “paghetta” regolare.
Niente di nuovo sotto il sole, insomma, ma una simpatica distrazione per chi da piccola amava molto giocare con la casa di Barbie.











