Barbie, cinquant’anni e non sentirli
Ha compiuto cinquant’anni ed è sempre più bella: Barbie, che porta il nome della figlia della sua creatrice, Ruth Handler, è stata una delle prime bambole moderne ad incarnare una donna adulta. Basata sulla tedesca Bild Lilli, Barbie – nome completo Barbara Millicent Roberts – ha saputo rinnovarsi nel corso dei decenni pur conservando un suo certo istrionico stile. Ha cambiato molte professioni, si è separata nel 2004 dall’eterno fidanzato Ken (che prende il nome dal figlio maschio degli Handler) e nel 2006 ci è tornata insieme: si vede che alla fine non le dispiace avere come partner un uomo dalle mutande di plastica massiccia.
Designboom le ha dedicato un meraviglioso speciale, in cui la parte più interessante (e inquietante) illustra il processo di creazione delle Barbie, in bilico fra l’industria e l’artigianato. Bellissime soprattutto le immagini delle amiche di Barbie, le bambole “etniche” dalle mille sfumature dell’incarnato. Per tutte quelle che hanno posseduto almeno una Barbie, una lettura essenziale.











