Fra capo e collo
In inglese, per indicare qualcosa o qualcuno di molto fastidioso, si usa l’espressione A pain in the neck. Il dolore al collo ha così il suo riconoscimento linguistico come forma di sofferenza. Torcicolli e dolori cervicali sono il risultato inevitabile di troppe ore davanti al PC, magari in posizioni non ortodosse: e un malanno alla cervicale può degenerare fino ad interessare i nervi, con vere e proprie neuropatie e neuralgie. Al minimo, causano lancinanti mal di testa, le cosiddette cefalee muscolo-tensorie.
Come fare per prevenire questi disturbi? La prima cosa da fare è verificare che sedia e scrivania si trovino ad un’altezza corretta. La sedia non può essere troppo bassa rispetto al piano su cui poggia la tastiera; durante la digitazione, mani e avambracci devono essere ben sorretti e rilassati. Anche il mouse deve essere manovrato senza sollevare eccessivamente braccio e spalla. Durante il lavoro, è importante fare pause frequenti (almeno una all’ora) per sgranchirsi gambe, braccia e collo: pochi e semplici esercizi di rotazione dolce della testa aiutano ad evitare rigidità e deformazioni. Occhio anche a scegliere una sedia che dia il giusto sostegno alla schiena, senza caricarla troppo o costringerla a posizioni innaturali.
E ancora una volta, i consigli della nonna sono pieni di saggezza: copriti bene, mettiti la sciarpa d’inverno e non stare esposto a correnti d’aria d’estate. La nonna ha sempre ragione.
Foto di jakuza











