Etciù!

Il freddo intenso porta con sé una gran quantità di malanni, primo fra tutti il raffreddore: che come ben sappiamo, è causato da un virus. Per cui si può fare poco più che curarne i sintomi e sperare che passi presto. Ed è proprio sulle cure che si scontrano i tradizionalisti (vale a dire, quelli che l’aspirina/il paracetamolo/l’ibuprofene/le pseudoefedrine in dosi e forme variabili) e gli alternativi, ovvero chi si oppone al trattamento chimico dell’affezione respiratoria, e suggerisce metodi “naturali”. Come ad esempio l’irrigazione delle cavità nasali con soluzione salina che, se ripetuta più volte e regolarmente, diminuisce la congesione e favorisce l’espulsione dei patogeni che causano l’infiammazione delle mucose. O l’assunzione di echinacea, efficace sia nella prevenzione che nella cur della malattia. Chi invece si colloca a metà strada fra la tradizione organica e la scienza medica, consiglia l’assunzione di vitamina C, sia in compresse che tramite gli alimenti (specialmente, com’è noto, gli agrumi). Per liberare il naso, è utile anche l’aerosol, sia con essenze balsamiche che con semplici vapori di acqua bollente.

La maggior parte di questi rimedi non ha controindicazioni, ma vale sempre la raccomandazione di base: parlatene col dottore!

Foto di lepiaf.geo

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