Dal pascolo al piatto
Che il fast food sia, almeno nella sua declinazione americanizzata e destinata al consumo di massa, meno che salubre è un fatto assodato. Che venga prodotto con mezzi meno che etici, è noto anche se forse fatica ad affiorare alla coscienza collettiva. Perchè insomma, l’hamburger fa male ma è buono. Cola grassi saturi e salsine, carboidrati in eccesso e formaggi di scarsa qualità.
Il gioco di strategia Burger Tycoon sembra arrivare proprio a fagiolo per farci passare l’appetito. Lo scopo del gioco è arricchirsi aprendo una catena di fast food, a partire dalle basi: deforestando per ottenere pascoli, ingrassando le vacche con soia e farine derivate dagli scarti delle loro compagne macellate, accoppando i capi di bestiame malati, massimizzando i profitti, creando la brand awareness e via dicendo. Le variabili, ovviamente, devono essere tenute sotto controllo per essere sicuri che la catena sia effettivamente redditizia.
Un giochino, certo, ma a me ha fatto venire voglia di prodotti DOP e verdura biologica…











