Esserci, o non esserci?
Il proliferare dei social network fa di ognuno di noi un collezionista di account. MySpace, Facebook, FriendFeed, Twitter… la lista si allunga di giorno in giorno. “Esserci”, in una certa misura, è diventato sinonimo di “Esistere”: chi non è rintracciabile tramite una ricerca su Google è praticamente un’entità incorporea, un senzatetto del web.
“Esserci”, però, ha anche delle gravissime controindicazioni. Un profilo Facebook, se utilizzato con parsimonia, è ottimo per essere rintracciati dagli amici d’infanzia e dai compagni di scuola. E’ anche ottimo per essere stanati da quell’ex che proprio non ha capito quanto lo odiavi quando vi siete lasciati, oppure da quel corteggiatore insistente che avevi all’università e al quale non hai mai avuto il fegato di dire “Sparisci”. Gente che detesti, e non lo sa. Oppure gente che detesti, lo sa e tuttavia insiste. Parenti. Genitori, perfino, che tengono traccia di ogni tuo cambiamento di status, da single a fidanzato e ritorno, e commentano di conseguenza, magari telefonandoti pure e scandagliando il profilo dell’oggetto del tuo interesse. Per non parlare del rischio che i tuoi aggiornamenti di status, esattamente come i post su Twitter, possano indirettamente far sapere al tuo capo che no, non sei a casa con la tonsillite, è solo venuto a trovarti l’oggetto del tuo interesse di cui sopra: e ti sei preso una giornata libera.
La faccenda si complica ulteriormente con YouTube o Flickr. Se al lavoro hai l’immagine di una perfettina compassata gonna-al-ginocchio, immagina lo stupore dei colleghi nello scoprire che fuori dal posto di lavoro ti trasformi in una diva del fetish con il frustino facile, e ami pubblicare i video delle tue performance. C’è gente che ci ha perso il lavoro, com’è noto. Su Flickr e altri album di foto, meglio non caricare le proprie fattezze in pose equivoche.
Un ultimo avvertimento per i fedifraghi: evitate i social network come la peste, rendono tutto più complicato. E un avvertimento per i compagni e le compagne dei fedifraghi: se chiude in tutta fretta i profili online… insospettitevi.
foto di harry harris











