Goodbye, Paul
30 Settembre 2008
Era il più bel vecchietto di Hollywood. E’ stato uno dei più belli dei belli del cinema americano, e ha usato la sua bellezza in tutti i ruoli che ha interpretato. Coerente, onesto, in grado di tenere in piedi un matrimonio per cinquant’anni (chi non ricorda la sua frase a proposito della moglie, Joanne Woodward? “Perché dovrei andare a farmi un hamburger fuori, se ho la bistecca a casa?”), lascia un’eredità immensa. Ma soprattutto: è stato un figo, bello di una bellezza straordinaria, in anni in cui il leading man era spesso meno che attraente, un po’ stropicciato, perfino rugoso, l’immacolato profilo di Paul Newman costrinse Hollywood a rivedere i suoi parametri.
Fra i tanti tributi in giro per la rete, abbiamo selezionato questo: ci è parso poetico e ben confezionato.
Ombelichi e campi di riso
29 Settembre 2008
Sempre meravigliosi, i giapponesi: un popolo capace di produrre manifestazioni culturali che vanno dall’estremamente infantile all’estremamente bello con lo stesso spirito. Ad esempio, una volta l’anno a Furano, sull’isola di Hokkaido, si organizza Heseo Matsuri, vale a dire il festival dell’ombelico. In cui gruppi di uomini si dipingono una faccia sulla pancia, e si travestono in modo che la pancia stessa sembri una testa. E poi danzano al suono di musiche tradizionali. Spiegazione dell’usanza? Introvabile. Tasso di divertimento? Altissimo.
E sono sempre i giapponesi gli autori di vere e proprie opere d’arte visibili solo dall’alto. Altro che cerchi nel grano: questi quadri, ottenuti utilizzando piante di riso di colore diverso, sono dettagliatissimi. Peccato che durino solo fino alla stagione del raccolto.
Dammi amore… dammi grinta… profilo destro…
28 Settembre 2008
Non importa se guardi o meno Ugly Betty: nella vita ti sarà capitato di sognare la tua faccia sulla copertina di un giornale di moda. Anche solo per un attimo, anche solo per avere invidiato il vestito di una celebrità, anche solo per il trucco, anche solo per tutto quel Photoshop.
Ecco, è proprio Ugly Betty (o meglio, il sito ufficiale della serie) ad offrirti la possibilità di vedere come stai su una copertina: Scrapblog a la Mode ti offre la possibilità di collocare la tua faccia proprio sotto la prestigiosa testata diretta da Daniel Meade, con la direzione artistica di Wilhelmina Slater.
Beh, almeno nella prima serie. Poi…