Around the world, a-round-the-wooorld

Quelli che dicono che i social network servono a sentirsi un po’ meno soli potrebbero avere ragione. O almeno, la sensazione di essere “tutti collegati” è un piacevole effetto collaterale del social networking. È quasi rassicurante sapere che “Tom” è nella tua rete estesa di MySpace, anche se Tom è un multimilionario che probabilmente non incontrerai mai nella tua vita.

Twitter (per chi non lo usa già) è un sistema di messaggeria sociale: gli iscritti hanno a disposizione 140 caratteri per rispondere alla domanda “What are you doing?” e mettere al corrente delle proprie attività (riflessioni, magagne, pensieri, illuminazioni, domande) la cerchia di amici che li segue.

Il cappello introduttivo è necessario per spiegare la magia di Twittearth, un sito in cui è possibile vedere in tempo reale quello che viene postato su Twitter in tutto il mondo. Mondo rappresentato realisticamente, sul quale compaiono simpatici mostriciattoli che segnalano la posizione di chi ha postato il “twit” o “tweet” (i filologi sono divisi sul sostantivo da associare a questo tipo di post). Da Twittearth è possibile anche partecipare con i propri post: basta fare login.

E se proprio piace tanto, si può anche scaricare il salvaschermo. Ipnotico, come la lavatrice in funzione per un gatto.

Commenti
1 Commento a “Around the world, a-round-the-wooorld”
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Guarda cosa dicono gli altri...
  1. [...] primo post di questo sito risale a luglio 2008, e parlava di Twittearth. Sembra incredibile, ma sono passati più di due anni da quando InPausa è nato: incredibile, e [...]



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